16/09/2009 - L'AFRICA, CONTINENTE INCANTEVOLE

Brixiantiquaria torna contro la crisi  
Il tradizionale appuntamento si rinnova a fine novembre: ad accoglierlo sarà il «Padiglione 1» di Brixia Expo Tra gli eventi collaterali, Canova e neoclassici e una collezione di arte africana svelata dall’Accademia S. Giulia
Tre eventi collaterali di elevato spessore culturale, la sinergia diretta con l’ente Fiera ed un «ritorno» al tradizionale Padiglione 1, dopo l’esperienza dello scorso anno al ciambellone dell’Eib. Queste le principali novità della 22esima edizione di Brixiantiquaria, che sono state anticipate in un incontro per gli espositori al polo fieristico di via Caprera, da Virginia Peroni Gnutti del Sindacato antiquari e da Marco Citterio, «ad» di Brixia Expo. Con loro Aldo Ziglioli, responsabile della segreteria organizzativa; Daniela Piazzi, per gli allestimenti; Elena Lucchesi Ragni dei Civici Musei d’arte e storia e Michele Torreggiani, in rappresentanza dell’Accademia Santa Giulia.
Il programma dell’edizione 2009
La mostra-mercato dell’antiquariato si terrà dal 21 al 29 novembre (il consueto vernissage è previsto venerdì 20, dalle 19 alle 22) con la presenza di oltre sessanta espositori ed un livello che, nonostante i tempi di crisi, viene mantenuto inalterato dai promotori. A riprova di ciò, l’incremento delle collaterali culturali, che quest’anno sono costituite dalla mostra «Antonio Canova e il suo tempo» a cura dei Civici Musei, da «L’Africa, arte incantevole» dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia e dalla rassegna di orologi della Blancpain, dal 1750 ad oggi. «Siamo soddisfatti che la Fiera di Brescia abbia preso in carico la nostra manifestazione, in un anno in cui abbiamo faticato a decidere se realizzarla o meno per i ben noti problemi congiunturali - ha affermato Virginia Peroni Gnutti -. Nel contempo si voleva dare un segnale positivo di riduzione dei costi e buona volontà. Non abbiamo però voluto in alcun modo rinunciare al carattere culturale che ci contraddistingue». «Siamo in un momento veramente difficile per le imprese e per lo stesso sistema fieristico - ha commentato Citterio -. Si deve scegliere se contenere i costi e abbandonare iniziative leggermente in difficoltà o passare il guado cercando di sostenere le attività esistenti. Brixiantiquaria si è affermata come evento di eccellenza, uscito dall’ambito bresciano, perciò abbiamo optato per l’assunzione diretta dal punto di vista organizzativo, attraverso un accordo quadro di collaborazione anche con Ascom ed il suo braccio operativo, Ascom Servizi».
Ridotti i costi d’iscrizione, ingresso invariato
Il comitato organizzatore è stato quindi riconfermato in toto. La riduzione degli oneri riguarda essenzialmente il costo di iscrizione al metro quadro, mentre resterà invariato - è stato annunciato - il prezzo d’ingresso per i visitatori rispetto allo scorso anno (10 euro intero, 8 euro ridotto). La collaterale «Antonio Canova e il suo tempo» rappresenterà un’occasione quasi unica per ammirare sculture e dipinti del grande protagonista dell’Età Neoclassica, da tempo racchiusi nei depositi dei musei cittadini, come il Ritratto di Eleonora d’Este del 1809. Saranno esposte anche altre opere di rilievo come «Giunone e le Grazie» di Andrea Appiani e «Ebe, coppiera dell’aquila di Giove» di Gaspare Landi. Nella rassegna dedicata all’Africa sarà esibita una parte della copiosissima collezione raccolta da un ufficiale dell’Esercito italiano incaricato nei Servizi segreti fra il 1931 e 1939, finora rimasta chiusa nel caveau di una banca e la cui esistenza è stata scoperta dall’Accademia Santa Giulia grazie alla richiesta di restauro di alcuni pezzi.
Anita Loriana Ronchi 

Luogo Evento: BRIXIANTIQUARIA-BRIXIA EXPO