26/10/2006 - GIUSEPPE RIVADOSSI-SCULTORE

    V giornata europea della scuola-famiglia 

Giuseppe Rivadossi espone alcune opere presso l’Accademia Santagiulia di Brescia sulla maternità. “Il delicato tema della madre ha, negli ultimi anni, portato Rivadossi a proporre forme e soluzioni diverse e sempre più semplificate del tema, fino a giungere a una stilizzazione che rende alcune di queste madri una sorta di geroglifico o di ideogramma della maternità universale.” (g.f) 

BIOGRAFIA  DI GIUSEPPE RIVADOSSI

Giuseppe Rivadossi è nato a Nave (Brescia) nel 1935, dove vive e lavora.

L’interesse per l’arte derivato dal padre Clemente, la frequentazione del mondo artistico bresciano e milanese del tempo portano Giuseppe Rivadossi allo studio della scultura, dell’architettura e del linguaggio plastico in generale. Dopo aver praticato la scultura in legno, terracotta e bronzo negli anni ’60, intuendo le molte possibilità di linguaggio e di comunicazione insite nello spazio della casa, prende in mano la vecchia bottega di falegnameria del padre e la trasforma in un atelier personale.

Inizia così un suo rigoroso percorso tutto rivolto a portare una dimensione poetica nello spazio quotidiano.

Negli anni ’70 grazie all’attenzione di importanti galleristi come Renato Cardazzo, Alfredo Paglione, Elio Palmisano o di amici come Francesca Amadio, dà inizio ad una stagione espositiva che partendo da Milano arriva a Roma, Parma, Firenze, Torino, Francoforte, Vienna.

Partecipa alla  Triennale di Milano (1974) e alla Biennale di Mentone (1976).

È citato da Roberto Tassi come importante scultore nel Catalogo Bolaffi vol. 5.

Nel 1980 il lavoro di Rivadossi viene presentato e documentato con una grande mostra alla Rotonda della Besana di Milano con la presentazione dello storico dell’arte Gianfranco Bruno e un catalogo Electa.

Scrittori e critici d’arte quali Giannetto Valzelli, Luciano Spiazzi, Elvira Cassa Salvi, Giovanni Testori, Roberto Tassi, Gianfranco Bruno, Marco Vallora, Piercarlo Santini, Vittorio Sgarbi, Domenico Montalto, Mauro Corradini, Enzo Fabiani, Rossana Bossaglia, Cesare Vivaldi, Daniela Palazzoli, Luca Doninelli, Giuseppe Frangi, Filippe Daverio, Giorgio Cortenova frequentano Rivadossi e ne presentano le opere.

Giorgio Di Genova annovera l’artista nella Storia dell’arte italiana del 900.

Neglia anni ’90 Rivadossi inaugura una importante personale alla Compagnia del Disegno a Milano; seguono esposizioni a Monza, Pietrasanta, Cesena, alle Fiere dell’Arte di Bologna con le Gallerie Niccoli di Parma e Artebergamo.

Gli viene assegnato il premio per la scultura S. Valentino di Terni.

Nel 2005 si tiene una importante mostra antologica a Palazzo Forti a Verona che ne conferma il valore e ne rende riconoscibile il grande cammino.

Attualmente porta avanti la sua esperienza creativa nella nuova realtà  la “Giuseppe Rivadossi Officina”.


Luogo Evento: ACCADEMIA SANTAGIULIA