19/02/2007 - ALESSANDRO MONTALBANO DAL VIVO IN ACCADEMIA

 

Lunedì 26 febbraio 2007, alle ore 9, presso il Laboratorio di Pittura dell’Accademia SantaGiulia il pittore, scultore ed incisore Alessandro Montalbano terrà una lezione per gli studenti dell’Accademia, dipingendo dal vivo.

 

Nato a Catania nel 1962, Montalbano si trasferisce a Brescia nel 1975 al seguito del padre, militare di carriera. Nella nostra città frequenta con profitto il Liceo Artistico Vincenzo Foppa, presso il quale consegue la sua prima formazione artistica e intesse importanti amicizie nell’ambiente intellettuale della città, che lo porteranno a tenere la sua prima personale – con l’autorevole presentazione di Oscar di Prata – nel 1983, presso la galleria della AAB.

Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Firenze ed aver esposto in collettive e personali in molte città italiane, si trasferisce a Parigi nel 1989. Da quel momento vive e lavora in Francia, dove espone presso importanti gallerie parigine e non; eccezionalmente proficuo è soprattutto l’incontro con il grande scultore César, che ne apprezza l’opera e ne stimola la vocazione alla scultura, spingendolo a sperimentare anche inconsueti materiali metallici.

Ha più volte esposto in rassegne collettive di pittura e scultura accanto ad alcuni tra i più celebrati artisti del Novecento (da Moore a Chagall, da Calder a Botero, da Tinguely ad Adami), e sue opere fanno ora parte di prestigiose collezioni private ed importanti musei pubblici. Particolarmente significativa è specialmente la presenza della sua splendida opera Et le Septième Jour all’interno del Giardino dell'UNESCO nel Principato di Monaco, laddove essa compare all’interno del più organico Chemin des Sculptures - Un musée à ciel ouvert, il grande percorso cittadino che raccoglie  pezzi di Renoir, Arman, Arnaldo Pomodoro, Léger, Mitoraj, César, Chadwick, Botero, Calder, Martini, Mitoraj, Manzù, Bergomi e molti altri ancora.

 

Montalbano ha scelto di esplorare le possibilità della creazione artistica per fare “diversion”: ha cioè deciso di “affermare la sua libertà di esistere contro i cosiddetti valori stabiliti, che tentano d’imporre l’idea secondo la quale l’artista non opererebbe che per testimoniare la sua epoca” (Emmanuelle Mérot). Tra i soggetti principali della sua opera spiccano quello “classico” del nudo, il tema plastico del cavallo – simbolo di potenza vitale – e la figura dell’angelo, indirettamente collegata a quell’immagine della ballerina impegnata nella danza che è per Montalbano una costante fonte di ispirazione.

 

Un evento irripetibile, dunque, per seguire da vicino il modus operandi di un artista ancora giovane ma già assai affermato a livello internazionale, che proprio a Brescia si è a suo tempo avvicinato al mondo dell’arte. L’Accademia SantaGiulia è dunque orgogliosa di ospitare questo ritorno a casa che coinvolge l’intera Cooperativa Foppa, felice di salutare il solido successo di un ex-allievo.

 

Per saperne di più su Montalbano, si veda il sito www.alessandro-montalbano.com. Si veda inoltre il link www.popolis.it/SezioneEspansa.aspx?EPID=32!10!32!12!47243!, che recepisce l'articolo prodotto dall'Accademia SantaGiulia.


Luogo Evento: Accademia SantaGiulia
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