12/09/2005 - TRA DONNE

DODICI  ARTISTE A VILLA GLISENTI

 

TITOLO:                                 tra donne

PERIODO:                            17 settembre – 9 ottobre 2005

INAUGURAZIONE:             sabato 17 settembre alle ore 17.00

LUOGO:                                 Villa Glisenti a Villa Carcina (BS)

ORARI:                                 dal martedì al venerdì        17.30 – 19.30

                                               sabato e domenica                         16.00 – 20.00

ARTISTE:                              Gesine Arps, Gabriella Conti, Stefania Dalla Torre, Antonella Gandini, Armida Gandini, Gabriella Goffi, Cecilia Guastaroba, Anna Maria Matone, Jorunn Monrad, Daniela Papetti, Barbara Toninelli, Dania Zanotto

A CURA DI:                          Vanda Sabatino

ORGANIZZAZIONE:            Associazione Culturale “Comunicare Arte”

PATROCINI:                         Comune di Villa Carcina

                                               Assessorato alla cultura

                                               Assessorato ai servizi sociali

 

La mostra è inserita nel contesto delle manifestazioni “Artédonna, viaggio nel saper fare al femminile”, organizzate dal Comune di Villa Carcina.

Per tre settimane a Villa Glisenti potremo incontrare12 artiste, disposte a confrontare la propria esperienza del mondo e il proprio mestiere.

Arrivano da luoghi geografici diversi e diversa è la loro età. Alcune sono agli esordi e altre esperte professioniste. Nel parco Barbara Toninelli presenta Sedute con vista, mettendo alla prova il visitatore con esperienze sensoriali, mentre Cecilia Guastaroba propone una rappresentazione di Icaro per riflettere sulla presunzione dell’uomo nello sfidare le leggi della natura e sul suo inevitabile fallimento. Ma questo pessimismo verrà riscattato dalla figura di Ulisse, un’installazione all’interno della villa, in cui all’uomo-artista-eroe, a caro prezzo, sarà concessa la vittoria.

Al primo piano Poesia in nero di Gabriella Goffi è un mondo visto dall’alto, una marea nera da cui, talvolta, si innalzano bagliori di vita. Le fotografie di Anna Maria Matone raccontano di un sogno …troppo grande che nella realizzazione diventa insostenibile. Fagocita l’identità e spaventa. Antonella Gandini con il video dal titolo La figlia del Vento mostra una compenetrazione fra vita e paesaggio, la metamorfosi continua e reversibile fra uomo e natura. Gabriella Conti usa porcellana, vetro, sabbia e fuoco per riflettere sulla potenza creatrice del tempo, sulla fenomenologia della natura e delle sue relazioni con gli oggetti d’uso quotidiano. I quadri di Jorunn Monrad ipnotizzano il visitatore con immagini che confondono l’occhio, come i fenomeni entoptici, originati da stadi allucinatori di varia origine.

Stefania Dalla Torre ironizza sulla versatilità di un materiale contemporaneo, usato e abusato, proponendo variazioni poetiche delle buste della spesa.

Dania Zanotto indaga i riti sciamanici, la sacralità delle vesti. Riflette sugli involucri dell’invisibile e sulle infinite possibilità della trasmigrazione. I disegni e gli oggetti di Daniela Papetti pongono l’attenzione sul concetto di ordine e grandezza, entrambi indagati con il rigore e la precisione del segno. Il video Rituale d’amore di Armida Gandini evidenzia il bisogno continuo dell’uomo di trovare conferme, nel tentativo assurdo quanto vano, di decifrare il mistero della vita. Gesine Arps con la sua pittura innalza la quotidianità epurandola dal banale, mostrando come il gioco possa essere un ottimo rimedio alla routine.

Come suggerito dalla presentazione grafica del catalogo, edito dall’Associazione Culturale “Comunicare Arte” ogni artista è paragonabile a una stella. Le dodici donne insieme formano una costellazione non ancora scoperta, molto luminosa, che attende di essere ammirata dal visitatore. Vanda Sabatino.

 

 

 


Luogo Evento: Villa Glisenti-Villa Carcina (BS)