13/06/2007 - INAUGURATA LA MADONNA LAURETANA
Terminato il restauro ad opera dell'Accademia SantaGiulia

Domenica 10 giugno 2007, alle ore 10.30, a Cremona, alla presenza del Sindaco di Cremona Gian Carlo Corada, del parroco di Sant'Abbondio Don Giuseppe Soldi, della Presidentessa dell'International Club Zonta, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, si è celebrato il completamento del restauro della Madonna Lauretana, protettrice della città.

Il restauro  è stato promosso e finanziato dall’International Club Cremona “Zonta”, con la collaborazione del Comune di Cremona e dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia.

Il restauro è stato condotto con la consueta perizia dal  Scuola di Restauro dell’Accademia Santagiulia guidato dalla Prof.ssa Anna Maramotti, eseguito dal Prof. Giacomo Brunelli con gli studenti del II anno di corso e il contributo dei colleghi Elisabetta Bondioni e Emilio Greppi.

L'intervento dota la città di Cremona di un bene unico, dal grande valore artistico, con il quale sarà possibile proporre incontri, seminari e concerti per un pubblico di specialisti e non.

L’effigie metallica rappresentante la Madonna Lauretana con il bambino e affiancata da due angeli, sospesa in corrispondenza dell’accesso a vicolo Laureano da corso Matteotti a Cremona, risale probabilmente al XVII secolo. Scarsissime sono le fonti documentarie, ma si suppone che possa risalire agli anni intorno al 1630, quando la Madonna Lauretana, a cui è intitolato un santuario eretto nel 1624 adiacente alla chiesa di Sant’Abbondio (nella cui piazza-sagrato il vicolo Laureano conduce), era particolarmente venerata in città. Alla Madonna Lauretana si rivolgevano i fedeli, soprattutto in quei tempi di peste, e rimane testimonianza di tale intensa devozione negli oltre cento ex voto che si conservano nel Museo di Sant’Abbondio, da poco inaugurato.

Ad avvalorare tale datazione contribuisce una ricerca di Carla Bertinelli Spotti da cui risulta che nel 1732 la statua metallica della Madonna Lauretana era ritenuta “antica”, e dalle descrizioni dell’epoca risulta che ai piedi di essa erano prostrati San Gaetano da Thiene e Sant’Andrea Avellino, i due fondatori dell’ordine dei Teatini che dal 1579 reggeva - dopo la soppressione degli Umiliati avvenuta nel 1571 - il convento di Sant’Abbondio.

Il fatto che nell’immagine che oggi vediamo non compaiano più questi due personaggi induce a far ritenere che la statua sia stata sostituita, e ciò avvenne probabilmente dopo che i Teatini lasciarono la casa di Sant’Abbondio, fatto databile al 1789.

Un’altra testimonianza delle vicende di questo manufatto risale al 1851, quando la Congregazione comunale si rifiutò di provvedere alla manutenzione di questa “tavola di rame” in quanto nessun documento attestava la proprietà comunale della stessa; furono allora i parrocchiani che si presero cura della statua della Madonna Lauretana finanziandone il restauro.

Nel 1871 un consigliere comunale propose di rimuovere “l’insegna di una Madonna di ferro sul corso di porta Venezia”, proposta che fu ufficialmente accolta dal Consiglio comunale ma mai attuata, probabilmente per non ferire la devozione popolare.

Si sa infine che nel 1932 il manufatto fu smontato e restaurato “dall’artista del ferro Pietro Roffi”; e che nel 1988 il Comune si fece carico di un intervento di manutenzione che fu eseguito dallo scultore Ercole Priori, che “operò un restauro conservativo ed una nuova patinatura”.


Luogo Evento: Cremona