15/06/2007 - NATURALE / INNATURALE
Domenico Franchi e i suoi studenti di Scenografia per la Festa del Circo Contemporaneo

Ancora una volta l’Accademia d’Arte SantaGiulia diventa fucina di giovani talenti impegnati nelle più importanti istituzioni e manifestazioni culturali della città. L’occasione è offerta dalla prestigiosa Festa del Circo Contemporaneo, manifestazione creata da Gigi Cristoforetti ed arrivata ormai alla sua ottava edizione. L’evento specifico è l’esibizione della compagnia francese Chaptel Aleїkoum, accompagnata dalle creazioni visive di Domenico Franchi, scenografo, artista contemporaneo e docente di Scenografia presso l’Accademia.

Franchi ha coinvolto gli studenti del suo corso in un intenso laboratorio creativo che li ha impegnati sul piano artistico, tecnico e performativo, dando loro l’opportunità di seguire da vicino tutte le fasi della messa in opera di un evento assai articolato, che comprende la fusione di diversi linguaggi espressivi. Nello specifico, gli studenti coinvolti sono Veronica Bettinelli, Silvia Borserini, Ramona Ceretti, Damiano Comelli, Roberta Consoli, Liuba Dergunova, Federico Ghidelli, Monica Manara, Giorgio Merigo, Francesca Terraroli e Roberta Zappa, con la collaborazione di Tiziana e Raphael Franchi.

Naturale/innaturale descrive la tensione dell’uomo verso la reinvenzione del presente attraverso la trasfigurazione poetica dei gesti e delle forme che costituiscono il vivere quotidiano.

Il nostro istinto verso la scoperta e la conoscenza ci consente di trasformare in naturale ciò che ci appare innaturale o diverso. Questo è il concetto base che ha guidato Domenico Franchi nella creazione di questo percorso visivo (appositamente realizzato per la Festa del Circo) e costruito in stretta relazione con lo spazio (il Castello di Brescia) e i suoi abitanti (la compagnia francese Chaptel Aleїkoum). L’idea è quella di creare come una sorta di sospensione in un mondo di idee, un luogo dell’immaginario, complementare alla creatività energica, concreta e altamente poetica dei suoi artisti, atleti, giocolieri e musicisti. 

Ciò che rende possibile questo incontro e alternanza dei due aspetti inscindibili della natura umana - spirito e corpo - è quello straordinario e complesso spazio costituito dal Castello, luogo simbolo ormai completamente assimilato nel paesaggio della memoria di ogni bresciano, una presenza talmente naturale e data per scontata che spesso passa inosservata. Eppure questo luogo è capace di evocare echi, rimandi, sensazioni che si trasformano nelle immagini e nei gesti di questo evento componendo un trittico irripetibile un po’ surreale, forse un po’ grottesco, ma senza dubbio nuovo, innaturale, dunque tutto da scoprire.

La creazione visiva si compone di quattro sezioni principali distribuite in vari luoghi suggestivi del castello, in alternanza con le performance della compagnia francese Chaptel Aleїkoum.

Perception, Hortus Conclusus, Flexoforme, Reflection sono i titoli delle tappe del percorso visivo costituito da video/opere, istallazioni luminose, sculture e oggetti. L’insieme della creazione evoca un mondo immaginifico costituito da volti, forme, segni, tra il naturale e l’innaturale. Non esiste un confine chiaro tra queste due categorie concettuali: lasciandosi accompagnare e coinvolgere in questo dialogo tra visivo, performance e spazio ogni individuo/spettatore potrà trovare un suo confine, la sua dimensione tra realtà e immaginazione. In fondo, questo è un gioco che appassiona l’uomo fin dalla notte dei tempi.

Lo spettacolo sarà inaugurato giovedì 15 giugno alle ore 22:00, sarà replicato ogni sera - alla stessa ora - fino a domenica 18 giugno, e ancora da giovedì 21 a sabato 23 giugno.


Luogo Evento: Brescia - Castello
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