27/08/2007 - PERFORMANCE DI GIACOMO BRUNELLI A SAN GERVASIO

Venerdì 13 luglio 2007, alle ore 20,00 presso il Ristorante D&Gustibus di San Gervasio Bresciano, il Sindaco di San Gervasio Giampaolo Mantelli, il dirigente dell’Ufficio Scolastico (ex Provveditorato agli studi) Prof. Giuseppe Colosio e il Direttore dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia Prof. Riccardo Romagnoli inaugureranno la mostra Sogno e Desiderio, performance del restauratore Giacomo Brunelli, docente di Restauro Ligneo presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia.

La performance di Giacomo Brunelli ha come scopo centrale quello di mettere a nudo - attraverso la visione degli oggetti che lui restaura e delle operazioni che compie su di essi - gli stati d’animo esterni ed interni, per mettere in luce situazioni, luoghi dei desideri, oggetti, lo scorrere del tempo, culture diverse, derivanti dal sogno che più li rappresenta e diventa realtà.
Si sa, il sogno è il luogo metafisico della nostra coscienza, dove vita, morte, ebbrezza, follia, sono gli ingredienti dei quali cibarsi in un momento di oblio.
Desiderio è aspirazione, moto dell’animo, anelito di verità. Sogno è evasione, riconfigurazione del mondo come vorremmo che fosse.

Sogno e desiderio si uniscono nelle immaginazioni suscitate dall’opera qui esposta. Un’opera avente ad oggetto un manufatto storico – il baldacchino – che da sempre anima l’immaginario a diversi livelli sociali e il cui stile è capace di evocare culture diverse, dall’Oriente all’Occidente.

L'evento è la terza tappa di una collaborazione tra l’Accademia SantaGiulia e il Ristorante D&Gustibus: nei prossimi mesi, gli studenti più meritevoli saranno infatti selezionati per esporre le proprie opere nella medesima sede, creando ogni volta una piccola mostra personale della durata di un mese. L’obiettivo che le parti si pongono promuovendo tale iniziativa è quello di offrire agli studenti un’importante occasione per emergere, attraverso le proprie opere, come personalità artistiche pienamente autonome.
Inoltre, la particolarissima sede espositiva – certamente anomala, ma tale da stupire docenti e studenti dell’Accademia per l’inaspettata efficacia comunicativa – consente di stabilire un contatto diretto e quasi naturale tra l’opera d’arte e lo spettatore: in altre parole, quest’ultimo non si trova catapultato in un ambiente espositivo asettico ed impersonale, ma al contrario entra in un ambiente quotidiano pieno di vita, di atmosfere, di passioni.


Luogo Evento: Ristorante D&Gustibus - San Gervasio Bresciano