07/02/2007 - Bosco del Lusignolo

PROVINCIA DI BRESCIA

L’assessore

alla Pubblica Istruzione

Formazione professionale

Edilizia Scolastica

 

 

 

Brescia, 7 febbraio 2007

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

Il Politecnico di Milano e l’Accademia  di Belle arti S. Giulia di Brescia studiano il Bosco del Lusignolo a S. Gervasio. Incontro fra gli studenti e l’assessore provinciale Giampaolo Mantelli, venerdì 9 febbraio. 

 

 

Studenti dell’Accademia di Belle Arti S. Giulia di Brescia e del Politecnico di Milano saranno al lavoro venerdì mattino, 9 febbraio al Bosco del Lusignolo di S. Gervasio B/no per un laboratorio di arte ambientale.

Ad accoglierli, alle ore 10, ci sarà l’assessore alla Pubblica Istruzione, Formazione ed Edilizia scolastica della Provincia Giampaolo Mantelli, nonché sindaco del comune di S. Gervasio, oltre al preside dell’Accademia S. Giulia di Brescia Riccardo Romagnoli.

Gli oltre 450.000 mq di bosco lungo il canale Lusignolo in località Casacce a cavallo fra i comuni di San Gervasio Bresciano, Cigole, Milzano e Alfianello, una vera oasi in tema di qualità ambientale e sostenibilità del territorio, hanno attirato i migliori docenti universitari che, proprio per la straordinarietà e l’unicità del paesaggio, hanno deciso di “sfruttarlo” per i loro corsi.

Gli studenti stanno studiando questa meravigliosa “riserva naturale” programmando interventi che fra una decina di anni, quando il bosco raggiungerà il massimo del suo splendore sia dal punto di vista vegetativo che faunistico, potranno contribuire a migliorarlo ed esaltarlo.

Venerdì mattino i futuri architetti guidati dal prof. Paolo Mestriner (Architetto e docente di metodologia della progettazione, landscape, design, decorazione al Politecnico di Milano e  all’Accademia Belle Arti Santa Giulia) dopo un percorso di lezioni teoriche e progettazioni pratiche, terranno una lezione “sul campo” di confronto fisico e sensoriale con il bosco, mostrando  a tutti i partecipanti i frutti del loro lavoro. Il corso si chiuderà nel mese di giugno con un work shop.

Il progetto Bosco del Lusignolo (che fa parte delle “Dieci grandi foreste di pianura promosse e sostenute dalla Regione Lombardia) prevede la realizzazione di nuove superfici boscate (circa 300.000 mq) al fine di ricreare il paesaggio che caratterizzava la Pianura nei secoli scorsi. Sono state messe a dimora semenziali e trapianti di origine autoctona che permettono ai fruitori del Parco di seguire la crescita e lo sviluppo delle giovani piantine (oltre 40 mila) tra arbusti e alberi.

La fauna del bosco è composta da numerose specie di uccelli, fra i quali l’allocco e l’usignolo di fiume, anfibi, mammiferi, come il riccio e la volpe e micromammiferi come l’avicola di savi.

Gli ospiti hanno la possibilità di ammirare le bellezze naturalistiche del bosco grazie a specifici percorsi tematici che toccano gli aspetti naturalistici e didattici e che appagano anche la voglia di contatto con l’aria aperta attraverso percorsi di salute, piste ciclabili e attività ippoturistiche.

“E’ per me motivo di grande soddisfazione che il Bosco del Lusignolo sia oggetto di studio da parte degli studenti di architettura – spiega l’assessore Giampaolo Mantelli -. Gli sforzi fatti per realizzare questa oasi naturale stanno confermando che a suo tempo è stata una scelta vincente”.

La stampa locale, provinciale e regionale è cortesemente invitata.

 

 


Fonte: Provincia di Brescia
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