20/10/2007 - IL DNA DEL DESIGN ITALIANO
produzione inimitabile

Sabato 20 ottobre 2007, alle ore 9:30, presso l'Auditorium Giorgio Gaber di Milano (Piazza Duda d'Aosta, 3) si terrà il convegno Il DNA del design italiano. Produzione inimitabile.

Il design italiano può rappresentare la spinta ad una nuova crescita dell'Azienda Italia? Può il nostro senso estetico, la storica capacità nella ricerca del "bello" contrastare i nuovi
scenari produttivi dei Paesi emergenti? Può la creatività rendere il prodotto "Made in Italy" inimitabile?

A questi interrogativi, e a molti altri, cercheremo di rispondere nel convegno progettato e coordinato da Anty Pansera, critica e storica del design, docente al Politecnico di Milano e all'Accademia di Brera, e organizzato da AIDDA Delegazione Lombardia (Emanuela
Palazzani, Linda Gilli, Paola Bertolio, Rosanna Acunzo e tutto il Consiglio Delegazione Lombardia).
La definizione di design racchiude in sé, implicitamente, anche il termine moda: entrambi, infatti, sono accomunati dalla progettazione e la moda è una delle tipologie in cui si
declina a fianco di molteplici altri settori, dall’urban al product, dall’industrial al furniture, dal visual al fashion…al food design, un territorio di nuova conquista.
Nel passato certo non era così, perchè la moda era “di sartoria” e gli abiti erano unici e d’eccellenza.
Oggi il made in Italy del settore moda si caratterizza soprattutto per il suo pret à porter e per quella produzione di serie, anche se di alto e altissimo livello, che hanno reso la moda
italiana un oggetto del desiderio, poiché essa rappresenta un vero e proprio status symbol. Da non trascurare la sua diffusione in tutto il mondo, grazie a una particolare
capacità di comunicazione e di distribuzione.
Il food design, progettazione del cibo, è, appunto, una recente definizione e nuovo “territorio” di intervento che il progetto – con i suoi propri strumenti metodologici – sta
affrontando. Vi interagiscono “norme” derivate dalle arti visive intese in senso lato, coniugate con una grande attenzione alla polisensorialità, “applicate” ad ambiti già
conosciuti come l’ industrial, l’interior e il product design. Dalla “messa in scena” d’insieme all’ambiente al contenuto del piatto: per costruire, così, quel clima che porta a
regalare un’ emozione al proprio interlocutore.

Obiettivi del progetto
Il Convegno, che si rivolge alle aziende italiane e in particolare alle donne che lo dirigono, obiettivo privilegiato per la loro particolare sensibilità, vuole sottolineare l’importanza del
design, cioè di una progettazione, attenta e rigorosa, che sottostà alla realizzazione di qualsiasi prodotto.
Puntuale progettazione vuol dire grande attenzione non solo alla funzionalità e all’ottimizzazione dei processi produttivi, ma anche alle caratteristiche formali, che
rendono il prodotto unico e inimitabile.
Qualità di progetto e qualità di produzione: questo è il binomio che dovrà sempre più caratterizzare il made in Italy, per contrapporsi alla dilagante diffusione di prodotti di
massa, di copie, di articoli provenienti da Paesi emergenti dal punto di vista industriale ma senza una tradizione alle spalle.

Per tutte le informazioni e per scaricare il modulo di iscrizione (l'ingresso è gratuito, ma l'iscrizione è obbligatoria) è possibile rivolgersi a:

AIDDA Delegazione Lombardia
via Bigli, 15/A - 20122 Milano
tel 02.36507345
fax 02.36507336
info@aiddalombardia.com

Ufficio Stampa
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Fonte: www.accademiasantagiulia.it