25/06/2009 - L'ARCHITETTO DAVIDE BORSA INCONTRA GLI STUDENTI DEL CORSO DI RESTAURO DELL'ACCADEMIA SANTAGIULIA

Giovedi 25 giugno alle ore 11.30 presso l’aula magna dell’Accademia di Belle Arti di Brescia  SantaGiulial’architetto Davide Borsa terrà il seminario dal titolo “L'immagine e la traccia: Cesare Brandi e il passaggio dall'ontologia dell'arte a quella dell'interpretazione”.  L’iniziativa, proposta da Carlotta Coccoli e Barbara Scala all’interno del corso di Teorie e Storia del Restauro, è rivolta a tutti gli studenti dell’Accademia.

Davide Borsa collabora ai corsi di Teorie e storia del restauro e di Storia dell’architettura contemporanea al Politecnico di Milano. Ha approfondito il rapporto tra teoria, progettazione e pratica del restauro, storia della critica applicata alle arti e ai beni culturali e storia della comunicazione e documentazione delle tecniche di restauro, attraverso ricerche storiografiche e filologiche su Cesare Brandi e la cultura e teoria italiana del restauro del secondo Novecento, mediante un approccio interdisciplinare originale che mette in relazione progetto e teoria delle arti e della critica.
Suoi contributi sono apparsi sulla riviste TeMA e Arte Architettura Ambiente, collabora dal 2005 al Giornale dell'Architettura e al Giornale dell’Arte con articoli, interviste e recensioni per gli argomenti di restauro, design, musei e mostre. Suoi contributi recenti si ritrovano in atti del il seminario internazionale di Lisbona (2006) Theory and Practice in Conservation-A tribute to Cesare Brandi, per la giornata di studi Brandi e l'architettura (Siracusa 2006), e per il volume Terza mostra internazionale del restauro monumentale: dal restauro alla conservazione (2008). In preparazione a sua cura Memoria e identità del luogo. Il progetto della memoria per la rivista Materiali di estetica (Cuem) e contributi per il volume Razionalismo lariano (Maggioli) a cura di Alessandra Coppa e Giovanna D'Amia e per gli atti del Convegno Internazionale Piero Gazzola. Una strategia per i beni architettonici nel secondo novecento (2008).


Fonte: www.accademiasantagiulia.it