02/02/2010 - CURARE L’ARTE: L'ARTISTA BERNHARD RUDIGER APRE IL CICLO DI INCONTRI D'AUTORE APERTI ALLA CITTADINANZA A CURA DELL'ACCADEMIA SANTAGIULIA

Martedì 2 febbraio 2010 alle ore 11.00 l’Accademia di Belle Arti di Brescia SantaGiulia accoglie presso l’aula magna dell’istituto l’artista di fama internazionale Bernhard Rüdiger che, a seguito di un intervento per raccontare e condividere la propria esperienza e la propria arte, incontrerà gli studenti delle Scuole di Pittura e Scultura per un confronto di idee in merito alle opere realizzate dagli allievi e allestite negli spazi dell’Accademia.

L’incontro rappresenta la prima tappa del progetto “Curare l’arte”, promosso e organizzato dall’Accademia SantaGiulia che, attenta a fornire innovative proposte disciplinari e da sempre favorevole allo scambio e alle sinergie tra mondo dell’istruzione e sistema dell’arte e delle comunicazioni, propone agli studenti e a tutti coloro che sono interessati un ciclo di incontri con artisti e curatori d’arte che avranno luogo fino alla fine della primavera. Gli incontri sono finalizzati alla conoscenza, all’approfondimento, alla relazione attiva e collaborativa tra docenti, studenti e professionisti del sistema dell’arte, nell’ottica di un costante miglioramento della proposta formativa dell’Accademia, che si lega ancor più e con maggiore consapevolezza al sistema e alle professioni gravitanti attorno all’arte contemporanea, in nome di approcci dialettici, di scambi interattivi e di fertili confronti tra eccellenze.

La cittadinanza è invitata.

Bernhard Rüdiger è artista di fama internazionale.  Ha allestito mostre personali in diverse città quali Madrid, Parigi, Lisbona, Milano, Roma, Firenze, Venezia e Monaco ed è docente di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Lione, in Francia.

Vive a Parigi ma deve la sua formazione artistica alla città di  Milano dove nella prima metà degli anni Ottanta ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera nella classe del Maestro Luciano Fabro, raro esempio di artista con autentica passione didattica. 
Protagonista del rinnovamento dell’arte in Italia, dopo una breve partecipazione alla Casa degli Artisti di matrice “fabrina”,  ha fondato e poi portato avanti  con Airò, Moro, Uberti ed altri la rivista Tiracorrendo ed aperto lo Spazio di via Lazzaro Palazzi, luogo autogestito dagli artisti, che alla fine degli anni Ottanta si è trovato al centro del rinnovamento artistico in atto. Lo spegnersi di tale clima che aveva posto Milano al centro dell’attenzione nazionale convince Rüdiger ad un atto di espatrio per “necessità artistica”, eleggendo la Francia e in particolare Parigi a nuovo luogo dell’esperienza di vita e d’arte.

Tra le mostre recenti si ricordano in particolare: 2009 - Locus oculi ; avec 75 œuvres des collections de l’Institut d’art Contemporain – Rhone Alpes et du Musée d’art Moderne Saint-Etienne Métropole ; Château de la Bâtie d’Urfé, Saint Etienne le Molard; 2008 - Haarscharf an der Zeit, Traversée Zeitgenössische Kunst, München ; 2006 - Bernhard Rüdiger, ERBAN Nantes. Bernhard Rüdiger, Gilles Grand, XX° FIN – Cry, performance, Musée des beaux-arts de Nantes.
Locus desertus, Château des Adhémars centre d’art contemporain, Montélimar ; 2005 - Manhattan Walk (After Piet Mondrian), XX°FIN und andre Instrumente, Traversée Zeitgenössische Kunst, München ; 2004 - XX° FIN, galerie Michel Rein, Paris ; 2003 - Base/progetti per l'arte, Firenze.

Didascalie immagini:

1. Bernhard Rüdiger, Ferro, Inox e campana d'acciaio
890 x 600 x 600 cm
Collezione Institut d'Art Contemporain de Villeurbanne
foto A.Morin


2. Bernhard Rüdiger, In primo piano: "XX°FIN, 2004
bronzo e motore elettrico
190 x 129 x 83 cm
Sul fondo "Manhattan Walk (After Piet Mondrian)" 2002
Broadway, Wall Street 10 aprie 2001, 17h15.
Registrazione acustica su carta fotografica montata su tubo PVC
200 x 1180 cm


3. Bernhard Rüdiger, "Pendolo 06.08.1945", 2003-09
acciaio e piombo
200 x 90 x 60 cm


Fonte: www.accademiasantagiulia.it
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