23/04/2010 - I CULUR DE PRESEI

La Pro Loco di Preseglie, in collaborazione con le Associazioni Presegliesi, nella logica di riappropriarsi degli angoli caratteristici del paese da un punto di vista culturale non disgiusto dall’aspetto emozionale propone la visita dell’antica frazione di Zernago autentico gioiello di architettura contadina dove case d’antico linguaggio si susseguono per farsi corona a piccole stradine che corrono in mezzo alle abitazione per poi portarci nel cuore del bosco. Se già ai tempi tempi di Virgilio il “fas et nafas versum est” era un dato di fatto qui la magia e poesia che scaturiscono da un’ atmosfera quasi mediovale sanno regalare all’anima dei visitatori nostalgie di una cultura solida fatta di solidarietà e di sacrificio capace di passare indenne in mezzo a tutte le turbolenze della globalizzazione ma il significato della festa non è solo in questo. C’è la ricerca del bello, un bello classico, elegiaco che scorga dall’originalità creativa dei bambini della scuola primaria che in sinergia con l’accademia di belle arti Santa Giulia di Brescia hanno dato forma a bellissimi disegni e ancora; i ragazzi dell’accademia sopraccitata mettono sul quadro gli scorci segreti della frazione di Zernago e incidono il marmo per dare forma alle loro suggestioni interiori e ancora, abili giardinieri fanno esplodere le rocce antiche dei cortili in arcobaleni di fiori dai mille colori e ancora; la cultura culinaria contadina è carne viva per il palato dei visitatori simboli di un passato ma dignitoso e ancora; le musiche folk dei gruppi “Il Plettro”, “Le Cornamusa delle Franciacorta” e “I Spi de Mut” rito dionisiaco in una crescente alchimia di suoni e ancora; pittori che rappresentano i colori del borgo immersi nella primavera Presigliese e ancora; le favole e le leggende raccolte dalla Dott.sa Chiara Pancari che raccontate in questi luoghi diventano insegnamento e cibo per l’anima, insomma tanta carne al fuoco. Per vivere tre giornate insieme, con l’arte e la cultura, come compagne di viaggio in un luogo sospeso nel tempo e nello spazio capace di disancorarci dalle tensioni quotidiane per farci approdare in una dimensione di serenità interiore di estasiato e proficuo tuffo nel passato. Un ringraziamento a tutti quanti hanno partecipato all’organizzazione della manifesatazione e in particolare alle famiglie del borgo per la loro ospitalità e collaborazione: Famiglie Damioli, Famiglia Bollani, Famiglie Cornalini, Famiglie Leali, Famiglia Guerra, Famiglia Girelli, Famiglie Zanni, Famiglia Medetti, Famiglia Conforti e Famiglia Youbi.

vedi immagini


Fonte: PRESEGLIE
statua 1.JPG statua 2.JPG statua 3.JPG