06/04/2006 - PROGETTO VENEZIA-NEW YORK

 

COMUNICATO STAMPA

 lu5a – NOT ONLY CONTEMPORARY ART GALLERY

SANTA CROCE 1978/a

CAMPO SAN STAE

VENEZIA

 

PROGETTO

 VENEZIA – NEW YORK

 

 

COLLETTIVA DI

TOMMASO GARAVINI, ZORA' ROMANSKA,

ISABELLA RUZZENE, KEZIA T.

 

 

Dal 1 al 6 Aprile 2006

Vernissage sabato 1 Aprile 2006 dalle ore 18

lun-ven 10.30/12.30, sab–dom 16/19.30

 

 

 

 

lu5a - Not Only Contemporary Art Gallery è lieta di presentare in anteprima per l'Italia le opere di quattro giovani artisti che verranno esposte a New York dal 1 al 30 maggio 2006  presso la Galleria lu7ia, filiale americana di lu5a Venezia.

Con questo progetto si vuole creare un legame tra due delle città più significative nel campo dell'arte, sia passata che contemporanea.

Venezia rappresenta lo splendore di antichi fasti, la gloria del colore e la commistione di stili architettonici. Questa città così ancorata al suo passato, alla dimensione istituzionale dell'arte, tende una mano per incontrare l'arte del mercato, la capitale mondiale della business art  contemporanea, scegliendo di farlo con giovani artisti che rinnovano e reinventano le migliori tradizioni della pittura italiana.

Ogni artista ha lavorato su un tema che ha svolto in maniera del tutto personale.

Tommaso Garavini interpreta la superiorità dell'Uomo sulla Macchina; Zorà Romanska immagina l'evoluzione della famiglia; Isabella Ruzzene si mescola con le giovani tribù metropolitane del bronx e di harlem; infine KeziaT dà una propria interpretazione sull'evoluzione della sessualità.

Una commistione di generi e temi che testimonia al meglio il fermento della giovane arte italiana proiettata nel futuro.

In luglio ed agosto lu5a ospiterà artisti americani a venezia, lavoreranno sugli stessi temi;

in questo modo la nostra associazione si propone come un trampolino per i giovani talenti italiani verso il mercato newyorkese.

 

 

 

 

 

 

Per ulteriori informazioni: Lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery

Venezia, Santa Croce 1978/a, Campo San Stae, 041/0994045

lu5agallery@gmail.com , curatrici: dott. Gladys Gardellin  e dott. Silvia Tortato.

 

 

 

 

PROGETTO VE – NY 

 

ZORA ROMANSKA

 

 Il Progetto Venezia-New York prevede l'instaurarsi di un legame tra queste due città così significative per l'arte e per la società.

Zora Romanska in questo contesto ha interpretato il tema dello sviluppo della famiglia nel futuro, ricavandone un quadro a tratti allarmante e a tratti rassicurante.

All'interno di questo progetto, Venezia è il simbolo dell'Italia e della sua tradizione: la famiglia è ancora molto convenzionale e i cambiamenti sono ancora poco accetti.

New York invece rappresenta l'Altro-Mondo, in cui sembra che la trasgressione sia un valore imprescindibile, ma che  instancabilmente si accanisce nel voler apparire una società “normale” e borghese.

Ma cos'è in realtà ciò che chiamiamo normalità? Siamo davvero sicuri che questa immagine di famiglia sia veritiera? Solo due persone eterosessuali con dei figli legittimi sono da considerare “famiglia”? Si dispiega davanti a noi un quadro diverso da quello che la buona società e le istituzioni vogliono far credere.

Questa intrusione nel mondo futuro ci permette di aprire gli occhi sul presente e dà l'opportunità ad ognuno di riflettere su quali siano i  valori da considerare veramente importanti.

Zorà nella sua ricerca ha puntato su qualità fondamentali che non devono essere perse; devono essere anzi conservate e trasmesse di generazione in generazione, di genitore in figlio.

 

Il suo viaggio immaginario prende avvio dal dipinto Perpetuazione della specie: una donna gravida è in piedi accanto al proprio compagno, al loro fianco vi è una culla. Nella stessa stanza c'è un grande tavolo con molte sedie simbolo di una famiglia numerosa. La chiave di lettura di quest'opera è costituita dal contenuto della culla: l'artista lancia una provocazione facendo in modo che non si capisca se il suo contenuto sia un essere umano oppure una macchina. Sorge spontanea dunque una domanda: una famiglia numerosa può nascere dalla macchina?

 

Il problema della specie caratterizza anche il secondo dipinto: Riproduzione negata. In questo caso però l'artista lo interpreta dal punto di vista delle coppie gay, che non possono avere figli in maniera naturale. Due coppie di figure sono disposte ai lati di una sedia su cui è poggiato un pupazzo asessuato. Ancora una volta è una forte provocazione per far riflettere sull'importanza di generare figli.

 

La terza opera è Riunione: un grande dipinto in cui compaiono molte figure vicine tra loro, diverse per età, sesso e carattere. È il ricongiungimento dei membri di un clan: essi sono segnati dalle prove della vita, e i tratti caratterizzanti del volto sono appena abbozzati, se non addirittura nulli, ma il legame che li unisce è più forte dei dolori ed è lenitivo per le ferite del cuore.

 

 

Opere esposte

 

Perpetuazione della specie,  olio su tela, 100x180 cm.

 

Riproduzione negata, olio su tela, 150x180 cm.

Riunione,  olio su tela, 180x150 cm.

Senza sguardo,  olio su tela, 120x120 cm.

Stagioni umane,  olio su tela, 150x320 cm.

 

 

 

ZORA ROMANSKA

 

Cenni biografici

Zora Romanska nasce nel 1978 a Sofia, Bulgaria, dove nel 1997 si diploma in pittura e disegno all'Accademia “Ilia Petrov”. Dal 2002 vive a Brescia, frequentando l'Accademia di Belle Arti di Santa Giulia con indirizzo graphic design. Collabora con diversi studi di grafica pubblicitaria di Milano, con Poste Italiane, con Lions Club, con Warner Music Italy e con il Giornale di Brescia.

 

Esposizioni Personali

2003, L'uomo e la natura, Sofia, Bulgaria;

2005, Vitii corpus, Venezia;

2005, Venezia-Sozopol, Venezia;

2005, ZORART10, Sofia, Bulgaria;

2005, Esposizione Estate Versilia, Pietrasanta (Lu);

2006, Contrasti, Venezia,  lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery.

2006, Progetto Venezia – New York , Venezia,  lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery.

 

 

Esposizioni Collettive

1996, Giovani artisti , Galleria Aria, Sofia, Bulgaria;

1997, Nudi , Galleria Skipka 16, Sofia, Bulgaria;

1998-99, Biennale di Sozopol, Plovdiv – Sofia , Bulgaria;

2000, Incontri, Galleria Sezoni, Sofia, Bulgaria;

2000, I corpi, Galleria dell'Accademia di Belle Arti, Sofia, Bulgaria;

2004, Galleria Virtuale, Brescia, Accademia di Santa Giulia;

2005, I classici in cattedra – Immagini da sentire, Brescia;

2005, Da capo lavori – Interpretazione dei lavori della Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia, Salone Vanvitelliano di Palazzo della Loggia;

2005, Da capo lavori, Provaglio d'Iseo, Galleria di Palazzo Francesconi;

2005, Piazza Loggia 27 Maggio 1978, Brescia, Teatro San Carlino;

2005, VI Edizione del Festival della Brescianità – Sezione Nuove Vibrazioni Bresciane, Brescia;

2005, La fucina di Vulcano, Calino (Bs);

2006, Progetto Venezia – New York , Venezia,  lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery.

 

 

Concorsi

2004, I Edizione del Concorso Regionale Biennale “Premio di Pittura Emilio Rizzi”, Brescia;

2005, Concorso di Restayling del Logo di Vigasio, I° premio;

2005, Concorso Dipingi il XXV Gran Carnelàl dei Carnevali, Leno (Bs), premiati 5 lavori;

2005, I Edizione del Concorso di Pittura Contemporanea Lino Angelo Poisa – Un mondo da distruggere, un mondo da salvare, Brescia;

2005, Concorso Premio Celeste - San Giminiano, premio speciale per la pittura figurativa e mediale in Italia.

2006, Concorso per il Progetto Bielorussia 2006, premiati 5 lavori;

2006, Concorso Segreti  indetto da lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery Venezia, I° premio.

 

Progetti realizzati

2006, Realizzazione grafica del Catalogo del Concorso Progetto Bielorussia 2006 , in collaborazione con Poste Italiane;

2006, Realizzazione dei disegni di una cartolina postale dedicata al Progetto Chernobyl,  in collaborazione con Poste Italiane.

 

Bibliografia

2006, Catalogo annuale Premio Celeste – San Giminiano;

2006, Catalogo generale di Progetto Bielorussia 2006, a cura di Poste Italiane.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTO VE – NY

1 / 6 Aprile 2006

 

Per ulteriori informazioni: Lu5a – Not Only Contemporary Art Gallery

Venezia, Santa Croce 1978/a, Campo San Stae, 041/0994045

lu5agallery@gmail.com , curatrici: dott. Gladys Gardellin  e dott. Silvia Tortato.


Fonte: NOT ONLY CONTEMPORARY ART GALLERY