04/06/2016 - Porte Aperte sull'Arte: Le porte della percezione - Energia degli alberi

Il Parco Garelli a Iseo offre agli studenti dell’Accademia SantaGiulia l’oppurtunità di poter esprimere attraverso un’installazione di gruppo il dialogo tra la natura e l’uomo.
Da questa occasione d'incontro fra natura e arte nasce l'installazione, realizzata dagli studenti del biennio di Decorazione Artistica e delle studentesse Erasmus+ coordinati dalla Docente e Artista Rita Siragusa, "LE PORTE DELLA PERCEZIONE – energia degli alberi" che rimarrà a Iseo dal 4 al 12 Giugno 2016.

Il Parco Garelli è situato proprio in prossimità della passeggiata del lungo lago a Iseo. È un luogo di aggregazione che spesso durante l’estate diventa non solo uno spazio di relax o di transito ma anche un luogo culturale allestito per concerti ed esposizioni artistiche.

IL CONCEPT DELL'INSTALLAZIONE
Gli alberi sono delle piante oltremodo potenti. Possono assorbire l’anidride carbonica e trasformarla in ossigeno ma possono fare anche molto di più: secondo il principio cinese Tao essi possono assorbire le forze negative e trasformarle in positive.
Come? Grazie al loro radicamento nella terra; e più le loro radici sono profonde e radicate e più in alto si levano possenti verso il cielo. Gli alberi quindi assorbono l’energia della terra e contestualmente la forza universale del cielo. Stanno continuamente in meditazione e il loro linguaggio naturale è espresso nell’energia sottile che emanano.

Gli alberi così umanizzati, sono abituati ad avere gente intorno, comprendono la nostra energia e sono realtà più accessibili e disponibili, ancor più quando sono intorno a noi.
I parchi cittadini e i cortili suburbani sono pieni di alberi potenti ed accessibili che amerebbero avere rapporti più stretti con gli esseri umani che dominano l’ambiente.
Stabilire una comunione con gli alberi, un dialogo fra artisti e natura ma anche fra chi di questo pazio fruisce e l'ambiente, questo è il concetto che anima l'installazione all’interno del Parco Garelli.
Lavorare con un albero attraverso l’arte è pura magia, una magia che crea interazione, che fa dialogare e interagire le persone. Ecco perché un lavoro di gruppo: una nuova comunicazione dettata dal fare, un vero e proprio dialogo tra l’artista e la natura, una voglia di interagire attraverso un unione concepita con materiali inoffensivi, delicati e a volte ornamentali. Un collegamento tra le diverse specie di alberi che il parco ospita, un unione tra loro e noi.

I MATERIALI
La scelta di materiali (quasi casuale ma che si è rivelata potente ed efficace) è stata fatta grazie all’interazione dell’Accademia SantaGiulia di Brescia con l’azienda di calze Dè Pio, storico calzificio bresciano, sinonimo di altissima qualità che ha fornito gli “scarti” (variopinti e variegati) dei materiali di produzione.

L'INSTALLAZIONE
L’installazione prevede il collegamento di cinque alberi del parco, con le “ghirlande” realizzate con tali materiali, per poi fare interagire lo spettatore con ulteriori “ghirlande” dai rami alla terra, con l’intento di creare una sorte di rifugio interno da cui intravedere il paesaggio circostante accarezzati dal materiale. Sugli alberti, verranno inoltre applicate delle sagome ritagliate sulle forme degli artisti in tessuto o quant’altro.
Un abbraccio, una voglia di energia, il desiderio di portare lo spettatore a ripetere tale gesto.

La Professoressa Siragusa ha coordinato nel progetto gli studenti: Alberto Acerbi, Valentina Bettineschi, Francesca Colombi, Chiara Facchetti, Anna Ramera, Bertille Leplat e Sarah Vigier.

Alleghiamo alcune immagini del sopralluogo al Parco



RASSEGNA STAMPA:

Bresciaoggi - 29 Marzo 2016


Fonte: Accademia SantaGiulia
PORTE APERTE1 -PARCO GARELLI.pptx copia.jpg PORTE APERTE2 -PARCO GARELLI copia.jpg PORTE APERTE3-PARCO GARELLI copia.jpg PORTE APERTE4 -PARCO GARELLI copia.jpg