06/12/2016 - Angelica Consoli selezionata per Premio artivisive San Fedele 2017

Il Centro Culturale e Galleria San Fedele ha annunciato i nomi degli artisti selezionati alla residenza del Premio Artivisive San Fedele 2017:

Haxhiaj Adi
Samuele Albani
Angelica Consoli
Irene Fenara
Silvia Infranco
Giulia Maiorano
Carlo Miele
Stefan Milosavljevic’
Mariateresa Ortoleva
Luca Pianella
Aminta Pierri
Matteo Pizzolante
Thomas Scalco

Fra gli artisti selezionati anche l'ex studentessa dell'Hdemia SantaGiulia, Angelica Consoli.

L'iniziativa Premio San Fedele 2017 prevede un concorso residenziale per giovani artisti e giovani compositori, organizzati in due gruppi di giornate. Una parte di incontri comprende una riflessione critica sul lavoro dei giovani autori, dal punto di vista umano e professionale. Un'altra parte di incontri è finalizzata all'elaborazione del tema del concorso attraverso conferenze/dibattiti, per avviare un'elaborazione sui temi di valore umano, culturale e professionale. In questo senso, il premio si pone come un originale cantiere espressivo, un laboratorio creativo. 

Attraverso il Premio, la Fondazione Culturale San Fedele intende promuovere una produzione artistica di lavori originali (arti visive e musica) nati da un'elaborazione e riflessione su temi fondamentali. E' rivolto agli artisti che hanno meno di 35 anni di età. Per questo motivo, il premio si propone di avvicinare i giovani autori alla cultura artistica e musicale contemporanee, di avviarli a un consapevole percorso umano e professionale, che tenga conto della dimensione di gruppo, di favorire l'incontro tra i giovani e il pubblico, giornalisti e critici, oltre che con specialisti dei vari settori. 

L'iniziativa prevede la creazione di equipe di specialisti per i settori artistico e musicale. Si avvale dell'uso di numerosi spazi per mostre e concerti (Galleria San Fedele e Auditorium San Fedele, oltre che di alcune sale per seminari ristretti). Si serve poi di materiale tecnico come video-proiettori, computer, notebook, impianti audio, cataloghi/dvd, di allestimenti specifici. Si avvale inoltre di due segreterie in vista della preparazione degli incontri, di vari consulenti come critici d'arte, biblisti, filosofi, grafici, esperti di illuminotecnica. 

Il risultato è soprattutto quello di aiutare i giovani a vivere un momento di riflessione sul significato più profondo dell'arte, affinché l'espressione artistica possa essere sempre più in relazione all'esistenza umana, contro ogni tendenza estetizzante, tipica dell'arte e della musica contemporanee. Il risultato è in relazione non solo ad aspettative di carattere professionale (i giovani dopo il Premio godono di una visibilità che li mette presto in evidenza in mostre/concerti e altri concorsi) ma umano, nel desiderio di promuovere un'arte intesa come possibilità di incarnare un senso che parli dell'esperienza umana e di ciò che la trascende.


Fonte: Accademia SantaGiulia