15/04/2017 - Presentazione del crocifisso realizzato dall'Hdemia per la Chiesa di Castenedolo

Sabato 15 aprile 2017 nella Chiesa parrocchiale di Castenedolo verrà scoperto e benedetto il Cristo Crocifisso Trionfante in legno di tiglio (m 350x250), voluto dal vulcanico Parroco di Don Tino Decca, rappresentante il Cristo Crocefisso Trionfante, ossia vivo e vittorioso sulla morte, posto frontalmente con la testa alzata e gli occhi aperti recante una corona sul capo; iconografia sacra risalente al XII-XIII secolo.

La parte lignea del crocifisso è opera del prof Agostino Ghilardi, docente di scultura presso l'Accademia SantaGiulia, e dei suoi studenti: Francesco Caputo, Laura Zanga, Ester Vescovi, Anna Ghilardi e Daniele Boi.
 
Per l'occasione, sulla facciata della parrocchiale, saranno sposti i "teleri che rappresentano il crocifisso" realizzati anch'essi da uno studente della scuola di scultura dell'Accademia: Davide Foppa.
 
E’ quindi per noi motivo di grande orgoglio presentare alla cittadinanza Castenedolese questo immenso lavoro applicato direttamente alla facciata principale della Chiesa di Castenedolo (BS)  e dipinto con conté-sanguigna e pigmenti su tela. Questo supporto pittorico è tipico dell'arte veneziana e deriva dalla parola veneta teler. Questa tecnica, rispetto all'affresco, ha il grande vantaggio di potere contenere negli anni il degrado ambientale a cui queste opere si espongono nelle particolari condizioni di alta umidità, tipiche, appunto, della città lagunare. Si diffuse a Venezia a partire dal XIV secolo, in chiese e locali delle confraternite.
 

Fonte: Accademia SantaGiulia