08/06/2007 - «Solo moda»? Un vero spettacolo

Tra la Maria Antonietta incipriata - ma con le scarpe firmate dal «mitico» Manolo Blahnik - del recente film di Sofia Coppola e l’aspirante redattrice fashion victim - ma per poco - di «Il diavolo veste Prada» per la regia di Frankel: è un percorso con il gusto della sfida tra stili diversi (ma non soltanto) quello compiuto dagli studenti del Machina Lonati Fashion and Design Institute e del Liceo artistico «Foppa», in collaborazione con l’Accademia di Belle arti Santa Giulia, e messo in scena ieri, in un affollatissimo Palabrescia, in una serata che non ha mancato di riscuotere il successo meritato da un lavoro tanto intenso.
«Solo moda» era il titolo dell’evento, organizzato dalla cooperativa Foppa Group e trasmesso in diretta da Radio Bresciasette. Un’anticipazione promettente era stata data nei giorni scorsi, in occasione della presentazione alla stampa, cui erano intervenuti il direttore dell’Usp Giuseppe Colosio e i membri del Foppa Group: il presidente Giovanni Nulli, l’amministratore delegato Giovanni Lodrini e il direttore Riccardo Romagnoli con il presidente della Fondazione Fausto Lonati. Ieri sera, la conferma del felice risultato dell’attività che ha coinvolto gli studenti e, nella fase dell’allestimento dello show, le modelle selezionate in collaborazione con Teletutto.
In particolare, le scenografie in digitale e le musiche appositamente composte hanno contribuito a ricreare atmosfere settecentesche in chiave postmoderna, con una regina rock come protagonista, liberamente ispirata al film diretto dalla Coppola. D’altro canto, è stato riproposto il clima del lusso metropolitano della pellicola di Frankel. Senza dimenticare un tema forse poco «cinematografico» ma di sicuro attualissimo: quello dell’ambiente. Accanto agli stilisti in erba, infine, due realtà produttive territoriali: Raffaella Ruggeri Couture e il Dipartimento moda e tecnologia della Santoni Spa.

 


Fonte: Giornale di Brescia