21/10/2005 - Il paesaggio, tra le cave di marmo e l'arte.

Venerdì 21 Ottobre 2005

 
REZZATO. Fino al 31 ottobre allestimento in collaborazione con la «Santa Giulia»
Il paesaggio, tra le cave di marmo e l’arte Una mostra per reinterpretare l’ambiente
 

Le cave di Virle scandagliate dagli studenti dell’accademia d’arte per una mostra che riavvicina al territorio.
Si apre oggi alle 17 nella Sala Civica «Natalia Ginzburg» di Virle la mostra «Ricerche Paesaggi».
Realizzato in collaborazione con la provincia di Brescia, l’amministrazione comunale rezzatese e l’Accademia Belle arti «Santa Giulia» di Brescia, l’evento, piccolo ma significativo, sarà aperto al pubblico fino al 31 ottobre e conclude un percorso svolto dagli studenti - futuri artisti - inerente a corsi di Landescape design (una sorta di fusione di architettura e fotografia).
Vengono trattati dunque temi di avvicinamento al mondo naturale passando attraverso una nozione di paesaggio e di ambiente che porti marcatamente in sé i segni (positivi o negativi) del progresso umano.
Se l’arte sembra avere il compito di compito di confrontarsi con il paesaggio, alla ricerca di paesaggi, più difficoltoso appare analizzare e passare al setaccio luoghi modificati (quasi violentati) dalla mano non sempre rispettosa dell’uomo come le cave di Rezzato.
Una realtà che agli occhi degli studenti dell’accademia bresciana, sembra assumere, invece, notevoli valenze introspettive e quindi valore artistico e riflessivo di indubbio spessore.
L’arte viene vista dunque come momento di confronto con il paesaggio, ma diventa anche l’occhio attraverso cui analizzare il vero volto delle cose che esistono intorno al nostro piccolo mondo «per viverlo in maniera diversa - commenta il professor Paolo Mestrier che insieme alla collega Elisabetta Bianchessi ha curato il progetto - scoprendo un paesaggio che culturalmente ci appartiene. Un ambiente negativo, nell’immaginario collettivo, come le cave porta il segno dell’aggressività dell’uomo - conclude -, ma può avere un alto valore artistico».
Anche la sede espositiva, posta all’imbocco della strada per le cave, assume un significato preciso per il visitatore che potrà anche usufruire di visite alle cave stesse per poi confrontare le proprie impressioni con le visioni degli studenti.
La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì (dalle 15 alle 18), il sabato e la domenica (dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30), con visite guidate alle cave e all’esposizione previste per il 23, 25, 27, e 29 ottobre. Per informazioni e prenotazioni: biblioteca di Rezzato 030/2593078 o Accademia Santa Giulia, 030/3389557.
Francesco Apostoli

 

Fonte: Bresciaoggi