17/07/2007 - ISTRUZIONE. La nuova proposta di formazione nel campo delle arti visive e dello spettacolo

Sono aperte le iscrizioni a quella che organizzatori e studenti considerano «l’altra università» della città. L’Accademia di belle arti di Brescia Santa Giulia rinnova la sua proposta di formazione nel campo delle arti visive e dello spettacolo con grosse novità: gli indirizzi, Decorazione, Grafica, Pittura, Restauro, Scenografia e Scultura per il diploma triennale di primo livello e Decorazione, Grafica, Pittura e Scenografia per il biennio di secondo livello, prevedono ben 137 corsi, tenuti da cento docenti di noto prestigio nel panorama europeo.
Tra questi spiccano i nomi di Marco Goldin, che terrà il corso di Metodologia della Progettazione di eventi previsto all’interno del biennio dei corsi di Decorazione, Pittura e Scenografia; Marco Fasser, funzionario alla Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio con i colleghi Luca Rinaldi e Angelo Loda. E ancora Marco Citterio, direttore della Fiera di Brescia, esperto in arredamento contemporaneo e l’imprenditore Franco Paghera, fiore all’occhiello dell’innovativo corso di specializzazione per futuri Green Manager.
Paghera insegnerà all’interno del biennio per decoratori e paesaggisti, approfondendo il tema della sostenibilità ambientale, oggi primaria nella progettazione di ambienti urbani, abitativi e spazi verdi.
Altro nome di spicco è quello del regista spagnolo Ignacio Garcìa che, accanto allo scenografo Domenico Franchi, formerà «creatori di immagini per lo spettacolo». Garcìa, condirettore del Teatro Español di Madrid, considerato per la sua giovane età l’«enfant prodige» della regia europea, insegnerà nell’ambito del biennio del corso di Scenografia, ulteriormente impreziosito da Mauro Montalbetti, compositore bresciano attivo a livello europeo e Stefano Mazzanti, esperto di illuminazione architettonica, light designer e artista.
Per quanto riguarda le arti visive, in particolare l’indirizzo specialistico sulla pittura, i docenti approfondiranno l’arte legata alla rete: oltre agli artisti Massimo Kaufmann e Katja Noppes, ci saranno Domenico Quaranta, curatore e critico d’arte che svilupperà l’innovativo tema della «net art»; Marco Cadioli, «net reporter» e Alessandro Capozzo, «media artist». Il corso, per chi avesse già un titolo del vecchio ordinamento, potrà figurare a tutti gli effetti come Master.
«La qualità della docenza è fondamentale - spiega il vicedirettore dell’accademia e docente di Estetica Eugenio De Caro -. Se i ragazzi saranno guidati per fare della loro arte un mestiere troveranno facilmente lavoro: basti pensare che i 13 studenti usciti dal biennio di Grafica hanno tutti trovato un impiego nel giro di un anno». «Non è più sufficiente aprire la mente dei giovani – continua il direttore Riccardo Romagnoli -, bisogna dare concretezza al loro futuro investendo nell’arte. I 3.500 giovani assunti a Brescia nell’ultimo anno come baristi o commessi, senza nulla togliere a questi lavori onesti e dignitosi, lanciano un chiaro messaggio: ci si impegna poco su lavori che impieghino la cultura».
Le iscrizioni chiuderanno il 15 ottobre. Tutte le informazioni sul sito www.accademiasantagiulia.it.M.BO.
Fonte: Bresciaoggi