04/04/2016 - 'Onda generatrice', una festa tra arte e solidarietà

"Onda rigeneratrice", una festa tra arte e solidarietà
Cremona - Piazza del Comune. (La Provincia di Cremona)

‘Onda Rigeneratrice’. Questo il nome del progetto artistico e solidale itinerante che domenica 10 aprile, dalle 15 alle 19, approderà in piazza del Comune, nel segno della solidarietà dell’integrazione, attraverso l’arte. Partner promotori sono l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia e la Caritas di Cremona, che realizzano questa iniziativa grazie alla collaborazione e al patrocinio del Comune di Cremona (Assessorato alla Trasparenza e Vivibilità Sociale) e al sostegno di Cisvol, Forum del Terzo Settore di Cremona e del Cremonese, Tavola della Pace, Nutrire la Pace Nutrire il Pianeta, Amnesty International Gruppo 288 Cremona e Cooperativa Solidarietà Sunugal. L’evento è stato presentato alla Casa dell’Accoglienza da do n Antonio Pezzetti, direttore della struttura, insieme all’ideatore del progetto, Adriano Rossoni, artista e professore dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, e all’assessore alla Trasparenza e Vivibilità Sociale del Comune di Cremona, Rosita Viola. Inoltre sono intervenuti, in rappresentanza delle varie associazioni, Giorgio Reali, presidente del Cisvol, e, per il Forum del Terzo Settore, Daniela Polenghi. «Abbiamo accolto con grande interesse questo progetto di arte sociale —ha dichiarato l’assessore Viola, dopo che don Pezzetti si è soffermato sul significato e sull’attualità di questa performance —in quanto si tratta di una modalità di integrazione nella bellezza dell’arte insita in diverse culture.

Sarà un momento di festa, di arte e di solidarietà dal forte valore comunicativo. Numerose sono le adesioni, incluse quelle dei ragazzi del Servizio Civile e di Garanzia Giovani sono coinvolti». Rossoni, oltre che ideatore della progettazione responsabile del coordinamento che vede la collaborazione creativa degli artisti Pietro Spoto e Papa Faye, ha chiarito l’obiettivo dell’iniziativa, che è innanzitutto comunicativo: l’onda è quella dei migranti, trasformata in un’opera collettiva per dimostrare che una società nuova è possibile. Composta da quattro moduli, l’opera ha uno sviluppo di 11 metri, con un’altezza massima di 2,35 metri. E’ realizzata in giunco piegato e modellato a caldo. Il suo telaio sarà progressivamente rivestito con foglie di palma intrecciate. E’ una struttura che diventa ‘onda ’ con il contributo di giovani italiani ed extracomunitari. La creatività occidentale e africana si fondono.

Domenica 10 aprile, la struttura verrà spostata in piazza del Comune, seguirà l'avvio dell'intreccio collettivo con potenziale interazione e coinvolgimento del pubblico e tessitura del secondo livello. Ci sarà in contemporanea una performance sonora, anch'essa intreccio tra culture musicali diverse.

L'evento si chiuderà tra le 19 e le 20 quando l'Onda Rigeneratrice sarà spostata nel cortile Federico II di Palazzo Comunale dove rimarrà esposta fino a sabato 16 aprile. L'intreccio delle foglie è fatto da giovani cremonesi e da giovani extracomunitari ospiti della Casa dell'Accoglienza, sovrintendono alla tessitura Adriano Rossoni, Papa Faye, Babacar Mbengue, Ibrahim Mbaye insieme a studenti dell'Accademia Santa Giulia di Brescia, la direzione artistica e musicale è a cura di Pietro Spoto, i performer sono Mila Trani, Serena Ferrara, Papa Faye e Babacar Mbengue, al mixer Andrea Terrani, mentre la fotografia è di Stefano Arduini. Dopo la tappa a Lodi e poi a Bergamo l'ideatore del progetto, Adriano Rossoni, vorrebbe che quest'opera di land art potesse trovare una collocazione in una fondazione d'arte, oppure sul lago di Garda, in occasione del festival della poesia che vi sarà organizzato, e visto il materiale con cui è realizzata, smontata e poi riutilizzata per altre performance.


Fonte: La Provincia di Cremona