20/07/2007 - L'arte per professione: quali percorsi
Nomi prestigiosi e un nuovo curricolo nell'offerta formativa dell'Accademia SantaGiulia di Brescia

Brescia - "Il futuro delle professioni artistiche è tutto da disegnare" afferma Riccardo Romagnoli, e l'impegno dell'Accademia di Belle Arti Santa Giulia in questo senso è trasparente a partire dai numeri. Sono 137 i corsi prossimi ad attivarsi per l'anno accademico 2007-2008, distribuiti sui sei indirizzi che da sempre fanno la divisa del solo istituto di formazione superiore artistica sul territorio: pittura, scultura, decorazione, scenografia, grafica, restauro.

Se questa è la base, "noi pensiamo sempre ad arricchirla e a renderla ogni anno più accattivante per l'utenza, e più efficace per la realizzazione professionale futura. Mentre il settore del design classico soffre di una certa saturazione, appare promettente, quale sbocco professionale del nuovo curricolo di Decorazione e Paesaggio, la figura del "Green Manager".

Una bella idea che ha potuto tradursi in concretezza grazie alla società Paghera, leader su scala nazionale nell'ambito dell’allestimento scenografico del paesaggio e nella progettazione ambientale e urbanistica, e coinvolta negli aspetti logistici e progettuali.

"Molti dei progressi della nostra offerta formativa", continua Romagnoli "sono legati alla composizione di una "squadra" di docenti abituata a lavorare in sinergia, così da valorizzare al massimo ognuna delle eccellenze che ne fanno parte e, in ultima analisi, venendo a rappresentare una risorsa per il territorio, sul quale insisteremo, come da mission, con la ideazione e gestione di progetti di valorizzazione e sviluppo".

È ormai confermato l'ingresso nella squadra di nomi di rilievo, da Luca Rinaldi, soprintendente per i Beni architettonici e per il paesaggio di Brescia, Cremona e Mantova, al direttore di Linea d’Ombra, Marco Goldin, autore del progetto "Brescia lo splendore dell’arte", per giungere al famoso regista Ignacio García, codirettore del Teatro dell'Opera di Madrid, Marco Citterio, direttore di Brixia Expo.

Implementazioni notevoli si segnalano anche sul fronte delle arti visive, in cui percorsi nella direzione della Net Art, della Software Art e delle installazioni multimediali interattive potranno svolgeris sotto la guida di Domenico Quaranta, Marco Cadiolo (inventore del réportage nella rete) e Alessandro Capozzo.

"Tenere alto il livello qualitativo e incrementare l’innovazione tecnologica e delle strutture", conclude il direttore "significa per noi garantire agli studenti (sono circa 250 gli iscritti complessivamente nel 2006-07 e 150 le nuove immatricolazioni) strumenti all’avanguardia e la formazione idonea all'ingresso corretto nel mondo professionale".


Fonte: www.popolis.it