27/07/2007 - Tre giovani stelle del violino per una notte di note

Va in scena il gran finale del Festival violinistico internazionale Gasparo da Salò. Nonostante l’improvviso forfait del violinista Uto Ughi, che a causa di una malattia ha disdetto i suoi impegni concertistici per i prossimi giorni, compreso il concerto in piazza Duomo a Salò previsto per sabato 28 luglio alle 21.30 (l’atteso evento sarà recuperato domenica 9 settembre ore 21 nello stesso luogo e con il medesimo programma), l’ultimo fine settimana della rassegna concertistica dedicata al violino propone appuntamenti di grande richiamo.
Questa sera, venerdì 27 luglio alle 21.30 nella Sala dei Provveditori, sarà proposto il concerto «Prodigi dell’archetto» con la giovane Laura Marzadori al violino accompagnata da Maria Grazia Belloccio al pianoforte. È prevista l’esecuzione del seguente programma: «Sonata in la maggiore per violino e pianoforte» di C. Franck; «Poème in mi bemolle maggiore op. 25» di E. Chausson; «Tzigane» di M. Ravel (ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili). Domenica 29 luglio, alle 19 sotto la Loggia della Magnifica Patria, ultimo appuntamento con il ciclo «Gasparo in Salò…tto». Il «Quartetto Matry» (vale a dire Gian Andrea Guerra e Paolo Costanzo al violino, Lorenzo Quero alla viola ed Elena Castagnola al violoncello) proporrà un viaggio «Da Bach ai Beatles» (ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti).
Domenica 29 luglio, alle 21.30 in Piazza Duomo, il gran finale con l’attesa «Disfida del violino», che vedrà confrontarsi, per l’assegnazione del «Premio Violinistico Gasparo da Salò 2007», tre giovanissimi talenti dell’archetto: l’ucraino Pavel Guerchovitch, il greco Jonian Ilia Kadesha e la italiana Laura Marzadori.
Pavel Guerchovitch è nato nel 1990 in una famiglia di musicisti: il padre violinista concertista e la madre pianista. Suona il violino dall’età di 6 anni e ben presto comincia la sua carriera di concertista in numerosi Festival in Francia, Inghilterra, Svizzera, Germania, Bulgaria. Nel 2001 Pavel ottiene la medaglia d’oro e il primo premio del concorso internazionale dei giovani interpreti a Watterlos e risulta vincitore al concorso internazionale Andrea Postacchini in Italia. Dal 2006 segue i corsi del maestro Salvatore Accardo presso l’Accademia Walter Stauffer a Cremona in Italia.
Jonian Ilia Kadesha è nato ad Atene il 19 agosto 1992. Ha cominciato gli studi di violino all’età di 4 anni, sotto la guida del padre. Dall’età di 5 anni ha iniziato a suonare in pubblico. Nel 2000 ha partecipato al concorso internazionale «Musicalia 2000», vincendo il premio d’onore e il premio speciale per l’interpretazione della musica greca. Nell’ottobre 2001 si è iscritto al primo ciclo superiore del conservatorio «Linda Leusi» diplomandosi nel 2005 con successo. Sempre nel 2005 ha vinto il Premio Banca Monte dei Paschi di Siena, che viene assegnato al migliore allievo del corso tenuto alla Accademia Musicale Chigiana da Salvatore Accardo. Suona un violino Jacques Boquay del 1786.
Laura Marzadori è nata a Bologna nel 1989; ha iniziato lo studio del violino a quattro anni. La violinista negli ultimi anni si è imposta all’attenzione di pubblico e critica conquistando i massimi riconoscimenti della Rassegna nazionale «Andrea Amati» di Cremona (presidente della giuria Salvatore Accardo), del Premio nazionale delle arti di Roma (presidente della giuria Uto Ughi) e del Premio «Città di Vittorio Veneto». Diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, studia con Marco Fornaciari. Frequenta da alcuni anni i corsi di perfezionamento di Salvatore Accardo presso l’Accademia Stauffer di Cremona e di Pavel Berman presso l’Accademia di Imola. Laura Marzadori suona un violino Giovanni Pressenda del 1830 (di proprietà della Fondazione Pro Canale). I tre giovanissimi violinisti, che nel corso del Festival si sono già esibiti nel Salone dei Provveditori, si confronteranno in pubblico, nel suggestivo scenario di Piazza Duomo, presentando il meglio del proprio repertorio.
Saranno gli spettatori e una giuria tecnica, composta da critici musicali ed esperti di liuteria, a decretare il vincitore della prima edizione del Premio ideato dall’Amministrazione comunale. Ricordiamo inoltre che questo è anche l’ultimo weekend utile per visitare le varie mostre di liuteria allestite nel palazzo municipale a cura dell’Associazione liutai italiani e dell’Accademia Santa Giulia di Brescia. In mostra anche il prezioso contrabbasso Gasparo da Salò, forgiato nel 1590 dal celebre liutaio cui la cittadina gardesana diede i natali, recentemente acquistato dalla famiglia Biondo e concesso in comodato al Comune.
 

Fonte: Giornale di Brescia