05/10/2007 - S. Giulia diploma professionisti d’arte

Di nuovi strumenti e di nuovi linguaggi si avvale oggi la creatività degli artisti e dei progettisti, degli scenografi e degli specialisti di comunicazione visiva.
Guarda in queste direzioni, in un positivo raccordo con il territorio ai fini degli sbocchi occupazionali, il progetto formativo dell’Accademia di Belle Arti Santa Giulia che ha presentato ieri gli innovativi percorsi biennali per il diploma di secondo livello in Grafica, Pittura, Scenografia, Decorazione e paesaggio.
Mercoledì 17 ottobre sarà Marco Goldin, curatore delle grandi mostre a Santa Giulia e docente di Metodologia della progettazione di eventi, a tenere la lectio magistralis durante la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2007-2008.
Si avvale di personaggi di spicco in ambiti d’avanguardia, il programma formativo dell’Accademia di via Tommaseo, ieri illustrato dal direttore Riccardo Romagnoli, dal vicedirettore Eugenio De Caro; dai coordinatori delle scuole di decorazione, grafica e scenografia Alberto Mezzana, Claudio Gobbi e Domenico Franchi; dal fisico Marco Cadioli esperto di Second Life, dall’artista digitale Massimo Cremagnani e dal designer grafico Ivano
Colombo.
Punta a rendere effettivo il legame auspicato tra cultura, innovazione, creatività e tecnologia.
Accessibili con i diplomi di Accademia e con lauree in discipline affini, i quattro bienni specialistici possono contare su uno scambio virtuoso tra settori diversi, per la costruzione di fondamenta teoriche e per l’acquisizione delle tecniche operative e progettuali. Figura inedita è quella del «green manager».
La preparerà il nuovo biennio specialistico di Decorazione e paesaggio, rivolto in particolare ai laureati in Architettura e Ingegneria edile, frutto di una collaborazione dell’Accademia con Paghera SpA, azienda leader nella progettazione di spazi verdi e ambienti urbani.
L’esperto in progettazione di ambienti saprà interpretare e valorizzare le energie e le risorse di ogni territorio; nella sua formazione rientrano l’antropologia culturale, l’estetica dei giardini, la filosofia dell’immagine e la storia dell’arredamento, la cultura digitale e la metodologia del contemporaneo.
Nel biennio specialistico di Pittura la tradizionale formazione artistica viene affiancata dalle esperienze più innovative, come la Net Art e la Software Art. Artisti e critici impegnati in questo settore hanno messo a punto per il nuovo anno un progetto sperimentale da realizzare in Second Life.
Il nuovo universo virtuale dà ali alla creatività: agli studenti verranno offerti gli strumenti necessari per sviluppare progetti in questo spazio d’azione.
Ogni anno la scuola di pittura si avvale dell’incontro con un «visiting professor»: nei prossimi mesi è attesa la pittrice argentina Karina Carrescia.
Il diploma specialistico di Grafica, attivato nel 2006, ha già assicurato un lavoro a tutti i suoi iscritti, fin dal primo anno.
La formula di successo si basa su una preparazione tecnico-artistica solida, su un rigoroso approccio alle tecnologie digitali e su una continua e fruttuosa interazione con il mondo economico. Prevede laboratori innovativi per l’apprendimento delle strategie di comunicazione nei diversi aspetti, dall’ideazione alla promozione dell’immagine.
Nel biennio specialistico di Scenografia il laboratorio di arti visive potrà avvalersi della presenza del regista spagnolo Ignacio Garcia, oltre che di esperti nei campi della drammaturgia musicale e delle luci, per realizzare le scenografie di un’opera lirica.
Con la guida del capo-scenografo del Centro di produzione Rai di Milano, Sergio Rigutto, gli studenti svilupperanno un secondo progetto, per il mezzo televisivo.

Elisabetta Nicoli


Fonte: Giornale di Brescia