29/11/2007 - COLLABORAZIONE. Firmato un protocollo. Conservatorio: Via al restyling di «gruppo». Studenti della scuola edile con i colleghi dell’Accademia

Recuperare nella maniera più idonea il patrimonio architettonico rappresentato dagli edifici storici e allo stesso modo fornire ai futuri tecnici dell’edilizia e del restauro la possibilità di misurarsi nella realtà con quanto imparato sui banchi di scuola: è questo il senso dell’accordo firmato dall’assessorato all’Istruzione della Provincia di Brescia, dalla scuola edile bresciana e dall’accademia delle Belle Arti Santa Giulia, volto al restauro di una delle facciate del conservatorio musicale Luca Marenzio.
«In un’unica azione si riuscirà ad ottenere il restyling del Conservatorio, con costi notevolmente più bassi e in tempi più celeri rispetto ad un normale appalto per un intervento di questo genere e ad ottimizzare la preparazione di figure professionali particolarmente richieste dalle ditte locali che operano nel settore del restauro e del recupero» ha commentato l’assessore all’istruzione Gianpaolo Mantelli, accompagnato dal presidente
della Provincia Alberto Cavalli, dall’amministratore delegato dell’Accademia Santa Giulia Giovanni Lodrini, dal presidente della scuola edile Tiziano Pavoni e da Carlo Blazaretti, neodirettore del Conservatorio.

Il protocollo firmato ieri avrà durata di tre anni e riguarderà gli interventi di recupero che verranno fatti sulla facciata dell’edificio di via Calini, caratterizzata da fregi e decorazioni affrescate di pregio.
Lo stage, quindi, coinvolgerà gli studenti del terzo anno della scuola edile che si occuperanno degli interventi di pulitura, consolidamento e ripristino degli intonaci, mentre gli alunni della scuola di restauro dell’Accademia opereranno sulle decorazioni: la direzione dei lavori toccherà
all’architetto Daniela Massarelli.
«Questo accordo conferma il nostro costante impegno finalizzato alla promozione, valorizzazione e salvaguardia del patrimonio architettonico della Provincia» ha sentenziato con soddisfazione il presidente della Provincia di Brescia Alberto Cavalli.

Diego Serino


Fonte: Bresciaoggi