12/03/2008 - Un melodramma come prova di collaborazione. «Il sacrifizio di Abramo» andrà in scena venerdì sera

«Il sacrifizio di Abramo» è un melodramma barocco di notevole complessità musicale, oggi poco noto al grande pubblico ma culturalmente molto stimolante, soprattutto in virtù del felice connubio tra l’interessante musicalità, la profonda tematica religiosa e la qualità letteraria e teatrale del libretto. Lo spettacolo è il primo progetto pilota frutto della collaborazione tra l’Accademia di Belle arti SantaGiulia e il Conservatorio il cui obiettivo, in prospettiva, è la costituzione del «Politecnico Europeo delle Arti».
«Noi mettiamo a disposizione spazi e parte musicale - ha spiegato la vicedirettrice del conservatorio Giovanna Fabiano -, mentre l’Accademia si è occupata della scenografia, delle luci e dell’allestimento, il tutto sotto la regia di Ignacio Garcia». Considerato l’enfant prodige del teatro lirico europeo e co-direttore del teatro Español di Madrid, Garcia è docente di regia al SantaGiulia. «La forza di questo oratorio non è soltanto nella sua musica, nella sua architettura compositiva o nel suo valore letterario - ha detto il regista -. Tra le note e le parole di questo passo della Bibbia si ripercorrono valori e dubbi del mondo attuale. La necessità di sacrificare un figlio per compiere l’ordine di Dio mette in moto conflitti teatrali e filosofici».
Gli interpreti dello spettacolo sono studenti del corso superiore delle classi di Canto del Conservatorio: Annalisa Stroppa (Isacco), Filippo Filipov (Abramo), Ae-Sil An (Sara) e Lin Ligh Hui (Angelo). L’orchestra è composta dall’ensemble barocco del Conservatorio con Raffaello Negri (violinio) e Giovanna Fabiano (clavicembalo). Scene, costumi e disegno luci sono a cura degli studenti del Biennio specialistico della Scuola di scenografia dell’Accademia SantaGiulia, coordinati dai docenti Domenico Franchi e Stefano Mazzanti.
L’ingresso allo spettacolo è su invito; per informazioni telefonare entro giovedì allo 030 383368. Dopo la prima di venerdì sera (domani sera è possibile assistere alle prove generali), l’opera verrà replicata a Padova in giugno, nell’ambito del festival «Il Teatro sotto le mura».TH.BE.
Fonte: Bresciaoggi