16/03/2008 - Brescia Casa, l’arte dell’abitare

Ultimo week end per la rassegna ospitata negli spazi del polo fieristico Brixia Expo 
Brescia Casa, l’arte dell’abitare 
Circa trecento espositori impegnati a mostrare il meglio del settore

Prosegue in città l’appuntamento con la rassegna dell’abitare. Continua al polo fieristico Brixia Expo la 27ª edizione di Brescia Casa.
Dopo il successo registrato l’anno passato (con un’affluenza di 25mila visitatori) e nello scorso fine settimana, è grande l’attesa intorno ai prossimi appuntamenti della manifestazione, che si propone come vetrina del mobile e del complemento d’arredo di qualità.
L’appuntamento per gli appassionati del genere è in programma fino a domani, domenica 16 marzo. In particolare Brescia Casa sarà aperta oggi, sabato, dalle 15 alle 22 mentre domani il pubblico avrà l’ultima occasione, dalle 10 alle 20, di visitare lo spazio allestito.
In un’area di circa 15mila metri quadrati sono ospitati circa 300 espositori, fra diretti e indiretti, che propongono al pubblico un’esposizione completa di cucine, casalinghi, soggiorni, camere, arredobagno ed ancora soluzioni per illuminazione sia per interni che per esterni, articoli per il giardinaggio, oggettistica: insomma tutte le soluzioni ideali per vivere pienamente il proprio spazio abitativo.
L’area più ampia è come da copione quella dedicata all’arredamento, un settore che sta rafforzando e consolidando quest’anno i buoni tassi di crescita delle passate stagioni.
Brescia occupa attualmente il nono posto tra le città italiane per volume di esportazione e rappresenta anche il 3% dell’export nazionale di settore.
Ad affiancare la serie di espositori tradizionali è tornata anche la quinta edizione del Simb, il Salone dei servizi immobiliari, organizzato da Brixia Expo - Fiera di Brescia, in collaborazione con Pro-Brixia - Borsa Immobiliare di Brescia e con la partecipazione delle Associazioni di categoria e degli Ordini Professionali del settore. Il salone offre una panoramica sulla gamma completa dei servizi per la casa e un’adeguata assistenza in merito alle differenti problematiche poste dagli utenti.
Al Simb si parla dunque di affitti, vendite, acquisti, finanziamenti, amministrazione condominiale, impiantistica, concessioni edilizie, rapporti con la pubblica amministrazione e attivazione delle utenze. Tra gli spazi, alcuni in particolare sono dedicati alle mostre. La prima, una esposizione comparata di design, presenta il percorso artistico che comprende le epoche dal dopoguerra ad oggi, attraverso la lettura della produzione artistica di Ettore Sottsass, il grande artista scomparso recentemente, e le opere di grandi architetti provenienti da collezioni private.
Fra le mostre permanenti ce n’è poi una legata ad un momento culturale che sta interessando la città in questi mesi: la mostra «America» allestita a Santa Giulia. Si tratta di «100% vintage», ovvero l’esposizione di una collezione di borsette americane degli anni Trenta agli anni Cinquanta.
Un’area collettiva, a cura di Confartigianato, propone invece approfondimenti nel settore della bioedilizia e del risparmio energetico, illustrando al pubblico tutte quelle tecnologie che possono concorrere a migliorare la qualità del «sistema casa».
Fra i tanti ospiti della rassegna spicca in particolare lo stand dedicato a «Brescia 2015». Si tratta, in parole povere, della proiezione di come sarà la città in termini di sviluppo, dopo che le opere attualmente in fase di costruzione avranno trovato la soluzione definitiva. In uno spazio di circa 100 metri quadri verrà stesa a terra una fotografia aerea del centro storico della città, mentre le aree esterne saranno rappresentate graficamente.
Su ciascuna di queste aree saranno collocati dei totem in scala che riproducono realisticamente le principali realizzazioni urbane in cantiere: dal comparto Milano ai magazzini Generali, dalle torri di via Labirinto ai nuovi edifici di via Triumplina. Ciascun progetto sarà reso tridimensionalmente grazie a dei rendering, ovvero ricostruzioni virtuali applicate sui totem.
L’iniziativa, opera dell’Accademia Santa Giulia e di Machina Lonati Institute, con il coordinamento dell’architetto Alberto Mezzana, ha lo scopo di rendere visivamente la grande trasformazione in corso nella nostra città.
Non poteva ovviamente mancare la metropolitana, riprodotta grazie ad un percorso luminoso realizzato attraverso led e fibre ottiche.


Fonte: Giornale di Brescia