10/04/2008 - Tornano al Diocesano cinque preziosi oggetti

Cinque preziosi oggetti di oreficeria sono stati ufficialmente riconsegnati ieri al Museo Diocesano di Arte Sacra dall'Accademia di Belle Arti SantaGiulia a cui erano stati affidati per l'esecuzione di un complesso intervento di restauro necessario a garantirne la conservazione. Si tratta di una grande croce astile in rame e ottone argentato del XVII secolo e di quattro busti reliquiari in rame argentato e ottone dorato del XIX secolo, provenienti dalla chiesa di San Giuseppe ed ora depositati presso il Museo. Sono opere di pregio artistico, realizzate da orafi locali, che avevano subito nel corso del tempo danni, sia di carattere strutturale sia di ossidazione e corrosione metallica, che sono stati riparati con un lungo ed attento lavoro effettuato dal Laboratorio di Restauro delle Oreficerie dell'Accademia delle Belle Arti SantaGiulia di Brescia. L'intervento, diretto dalla dottoressa Rita Dugoni della competente Soprintendenza di Brescia, Cremona e Mantova, ha comportato quasi 500 ore di lavoro/didattica ed è stato materialmente eseguito dalla docente Mari Yanagishita insieme ai suoi allievi dei corsi degli anni 2003-2006, che hanno potuto affinare la loro preparazione.
Il restauro ha richiesto operazioni di varia natura (spolveratura, lavaggio, sgrassaggio, rimozione delle sostanze nocive, consolidamento e integrazione) finalizzate a recuperare sia la stabilità strutturale sia una leggibilità corretta, ma rispettosa della patina del tempo. Le attuali concezioni del restauro dell'oreficeria sacra rifiutano infatti la restituzione "all'antico splendore" attraverso operazioni di riargentatura e ridoratura, ma impongono di procedere con cautela, evitando interventi invasivi, per riparare il degrado senza cancellare la "storia" del manufatto.
I risultati del lavoro di Mari Yanagishita e dei suoi allievi, da questo punto di vista, sono davvero di alta qualità e la collaborazione tra il Museo Diocesano e l'Accademia SantaGiulia, che è una delle poche accademia italiane ad avere un corso triennale di restauro, può essere considerata un modello nella conservazione del vastissimo patrimonio di oreficerie delle chiese della nostra Diocesi.
Nei prossimi giorni la Croce e i quattro Busti reliquiari verranno collocati nella sala delle oreficerie del Museo, dove potranno essere ammirati dal pubblico.

F.D.L.
 


Fonte: Bresciaoggi