19/04/2008 - Balzaretti: «Ci saranno anche i nostri allievi»

Conservatorio «Luca Marenzio» parteciperà alla kermesse offrendo al pubblico una quindicina di appuntamenti a tema
Balzaretti: «Ci saranno anche i nostri allievi»
Una preziosa occasione per i giovani musicisti di essere protagonisti di un vasto cartellone concertistico

Il nostro Conservatorio vanta oggi un’offerta formativa molto ampia: ha attivato tutti i corsi disponibili nell’ambito del delicato passaggio, che stiamo tuttora vivendo, tra il vecchio ed il nuovo ordinamento, previsto dalla riforma.
L’ampia disponibilità degli insegnamenti fanno del «Luca Marenzio» uno dei Conservatori italiani più all’avanguardia, nell’ambito dei Corsi superiori di I e di II Livello, già in grado di sopperire alla mancanza degli ordinamenti tradizionali, che vanno via via esaurendosi.
Da questo percorso dovrà emergere un nuovo profilo professionale del musicista, in grado di fronteggiare una realtà culturale internazionale in continua evoluzione. Non necessariamente solista di grido, ma innanzitutto persona consapevole; dovrà sapere parlare le lingue, avere competenze anche extramusicali; se è un insegnante, dovrà essere in grado di fare collegamenti interdisciplinari coerenti e conoscere tutti i linguaggi musicali, non solo quelli della musica classica, ma anche quelli della contemporaneità e del jazz.
La sfida dei conservatori è quella di difendere e rivalorizzare sì la tradizione, ma alla luce di una mentalità aperta; conoscenza profonda dunque, nella formazione e nel repertorio.
Il nostro Istituto si è anche adeguato al progresso tecnologico: la quasi totalità delle aule è dotata di accesso ad internet, si è provveduto a creare nuove postazioni audio-video, all’aggiornamento dell’aula multimediale e in dotazione vi è anche un nuovo impianto di registrazione.
Anche per quanto riguarda il livello artistico, grazie al costante impegno e alla passione degli insegnanti, la media è molto alta, tanto nelle produzioni musicali, quanto nei singoli docenti, molti dei quali sono affermati concertisti. Tutto ciò fa del nostro Istituto il secondo conservatorio del Nord Italia e lo pone in prima linea in un ambito territoriale che già offre moltissima musica.
Oltre alla felice collaborazione con l’Associazione Soldano, riteniamo particolarmente significativo il sodalizio con l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia, con cui, dal dicembre 2007, abbiamo anche avviato il progetto di un «Politecnico europeo», che potrebbe dar luogo a nuove lauree.
Nell’immediato questa collaborazione porterà alla messa in rete del nuovo sito web del Conservatorio «Luca Marenzio», curato da due studenti dell’Accademia cui è stata assegnata una borsa di studio, e ha portato all’allestimento e messa in scena dell’oratorio della compositrice romana Camilla de Rossi «Il Sacrificio di Abramo», protagonista di una memorabile III edizione di «Donne in musica» presso il salone da Cemmo del nostro Conservatorio, nel trecentesimo anniversario della prima rappresentazione. La rappresentazione, che ha coinvolto docenti e studenti del Conservatorio e dell’Accademia, ha suscitato un grande successo ed offerto ai nostri allievi un’esperienza teatrale di importante profilo formativo. L’ottimo bilancio di questa produzione fa auspicare una proficua collaborazione con l’Accademia Santa Giulia nell’immediato futuro.
Il Conservatorio «Luca Marenzio», nell’ambito dell’attività artistica dei propri studenti, parteciperà a «Lediecigiornate di Brescia» con una quindicina di appuntamenti a tema, nelle tensostrutture di Piazza della Loggia e di Piazza Paolo VI, espressione dell’impegno e del vivo desiderio di proporre musica nel territorio. Una preziosa occasione per i giovani musicisti di essere protagonisti di un vasto ed importante cartellone concertistico, in cui spiccano musicisti di primo piano nel panorama musicale internazionale.
Proporre i nostri musicisti nell’importante cornice de «Lediecigiornate di Brescia» è il desiderio di intensificare un dialogo con le più importanti istituzioni concertistiche territoriali e di «entrare», sempre di più, con un entusiasmo giovane, nel tessuto urbano e nella vita culturale e artistica della città.

Carlo Balzaretti
Direttore Conservatorio «Luca Marenzio»


Fonte: Giornale di Brescia