15/12/2005 - Comitato Tecnico Scientifico

Accademia SantaGiulia, insediato il Comitato scientifico
PER ELABORARE IDEE GUIDA SU ARTE, CULTURA E TERRITORIO

 

In una foto d’archivio, studenti in un laboratorio dell’Accademia SantaGiulia

  

Elaborare idee guida nei campi dell’arte, della cultura e del rapporto con il territorio. È l’impegno che si è assunto il Comitato tecnico scientifico dell’Accademia di Belle arti SantaGiulia di Brescia, insediatosi nei giorni scorsi con la prima riunione plenaria. Rappresentanti di eccellenza di realtà civili e religiose, dell’arte, dell’Università e della cultura si sono seduti attorno ad un tavolo per un confronto sulle prospettive di questa istituzione scolastica di alta formazione e sul legame con la grande tradizione culturale ed imprenditoriale bresciana. Il Comitato comprende una cinquantina di figure, la maggior parte delle quali ha partecipato di persona al significativo appuntamento. Di particolare rilievo sono stati i contributi di mons. Giacomo Canobbio, del presidente dell’Amministrazione provinciale Alberto Cavalli, del sindaco Paolo Corsini, del direttore del Csa (ex Provveditorato) Giuseppe Colosio, del presidente della Camera di Commercio Franco Bettoni e del responsabile Aib per la formazione Alberto Da Casto. L’incontro è stato introdotto da Giovanni Nulli - presidente della Cooperativa Foppa, cui l’Accademia di Belle arti fa capo - il quale ha sollecitato testimonianze e segnalazioni sulle esigenze del mondo del lavoro e della società civile. La SantaGiulia, ha sottolineato Nulli, può valorizzare la voglia di fare di studenti capaci e intraprendenti, «affinché possano essere avviati a compiti di responsabilità legati ai nuovi profili professionali determinati dall’innovazione tecnologica, ormai del tutto integrata anche nel dominio della produzione artistica». Dopo la presentazione degli indirizzi di studio che rilasciano tutti e cinque i diplomi ministeriali in cui si articola la nuova laurea, di primo e di secondo livello, in Arti visive e Discipline dello spettacolo (cui si è aggiunto, da quest’anno, il corso di restauro), si sono succeduti interventi specifici sull’innovazione didattica e sugli sbocchi professionali. È stata inoltre rimarcata la «grande opportunità che l’Accademia SantaGiulia garantisce, grazie a diversi progetti integrati col territorio, di concretizzare anche attraverso l’arte la secolare tradizione pedagogica bresciana». Ha chiuso i lavori mons. Giuseppe Cavalleri, vicepresidente della Foppa, il quale ha notato quanto sia «raro trovare un consesso simile di persone che, in atteggiamento puramente disinteressato, lavorano per offrire ai giovani la possibilità di dare alla loro vita un significato, in piena attuazione delle loro attitudini umane e spirituali».


Fonte: Giornale di Brescia