12/07/2008 - Lavoro lungo e difficile, grande collaborazione

Hanno contribuito anche i detenuti
Lavoro lungo e difficile, grande collaborazione

Pulitura, consolidamento degli intonaci, trattamento di efflorescenze saline e attacchi microbiologici, fissaggi della pellicola pittorica, stuccatura delle lacune, integrazione pittorica con pigmenti naturali... questi e altri interventi - compreso il restauro della vetrata, cui ha contribuito anche il maestro vetraio Bontempi - hanno impegnato per alcuni mesi una decina di studenti del terzo anno della Scuola di restauro dell’Accademia di Belle arti SantaGiulia, guidati da Elisabetta Attorrese, che ieri ha presentato una sintetica relazione tecnica.
Costruita probabilmente agli inizi del Novecento e quindi contemporanea all’istituto di pena, la cappella è decorata con dipinti murali che prima dei lavori si presentavano gravemente danneggiati dall’umidità e dalle infiltrazioni d’acqua, soprattutto in alcune zone, mentre tutte le superfici erano coperte da uno spesso strato di sporco. «L’intervento è stato lungo e laborioso», ha commentato la professoressa Attorrese, testimoniando altresì la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, tra i quali i detenuti che hanno realizzato i lavori di manutenzione degli arredi lignei e della via Crucis.
Ad altri detenuti si deve infine il rinfresco servito nell’occasione dell’inaugurazione: sono gli allievi del corso di cucina etnica che si sta svolgendo in carcere.


Fonte: Giornale di Brescia