22/11/2008 - La Nord allo studio per un nuovo simbolo

La Nord allo studio per un nuovo simbolo  
E chiede interventi per Polveriera e incroci
 
Marco Rossi
Che sia la stella polare sulle colline di Mompiano, la fonte dell’acquedotto che approvvigiona di acqua la città o uno stemma araldico-istituzionale, la Circoscrizione Nord è intenzionata a trovare un proprio simbolo da affiancare a quello del Comune.
È uno dei primi progetti annunciati dal presidente Marco Rossi ed ora sta prendendo forma grazie alla collaborazione con l’Accademia di Santa Giulia. Durante il consiglio di mercoledì sera, un gruppo di studenti accompagnato dal professor Gobbi ha ascoltato le richieste dei consiglieri. Le indicazioni si sono inserite nel filone che vede il simbolo come un richiamo all’istituzione e al territorio. Ai ragazzi il compito di sintetizzare le suggestioni, da parte sua la circoscrizione contribuisce con un fondo di 1.000 euro.
Passando ad aspetti più istituzionali, mercoledì sera è stato approvato il regolamento per il funzionamento delle quattro commissioni. Non solo, sono anche stati eletti i 9 membri esterni che entreranno a far parte delle commissioni a partire dalla loro prossima convocazione. È un passo nel percorso di partecipazione e coinvolgimento del territorio previsto dalla riforma del decentramento. Anche alla Nord rimane comunque aperto il discorso sulla Quinta Commissione, aperta a associazioni e comitati di quartiere.
Il consiglio ha dato parere positivo al posizionamento di un monumento in bronzo in Campo Marte per ricordare «l’impegno e il sacrificio degli agenti di Polizia di Stato». A proposito di forze dell’ordine, ha dato il via alla collaborazione con il Centro studi di Polizia per una serie di lezioni di educazione stradale nelle scuole. Restando in ambito scolastico, è partito il progetto di educazione alimentare in collaborazione con l’assessore provinciale all’Agricoltura Tomasoni.
Sui temi del territorio, alla Nord è stato approvato in modo «bipartisan» un ordine del giorno presentato dalle opposizioni nel quale al Comune si chiede il ritorno al percorso di progettazione partecipata per l’ex Polveriera di Mompiano «esplicitando tempistica, metodi e obiettivi» e coinvolgendo le associazioni del territorio. Un secondo ordine del giorno firmato da tutto il consiglio chiede che l’Assessorato alla mobilità e traffico partecipi ad uno studio di messa in sicurezza per l’incrocio di via Franchi e ponte Crotte con la tangenziale Ovest. Ricordiamo che tra le proposte messe in campo per un’incrocio «protagonista» in negativo sul piano della sicurezza c’è stata in passato l’idea di realizzarvi una rotonda. Un analogo studio è stato chiesto per le intersezioni di via Valle con via Montello e via Oberdan con via Trento. egg 

Fonte: Giornale di Brescia