15/01/2009 - Se arte fa rima con solidarietà

Beatrice Orini
Donare il sangue tra colori briosi e figure allegoriche: grazie ai «flussi creativi» dell’accademia SantaGiulia, la nuova sede Avis provinciale è oggi ancora più accogliente e vitale. La presentazione delle decorazioni pittoriche realizzate dagli allievi dell’accademia si terrà sabato alle 9.30 nella sede in piazzetta Avis 1, alla presenza degli studenti e di numerose autorità non solo bresciane.
«È LA REALIZZAZIONE di un sogno» afferma il presidente dell’Avis provinciale Gianpietro Briola, che sottolinea come «l’iniziativa renda la casa avisina, inaugurata nel 2006, ancor più “casa” e offra ai donatori-volontari strutture confortevoli». Con 200 posti e spazi attrezzati, questa sede - continua Briola - «si apre alla città, alla provincia e alla realtà sociale del volontariato e del Terzo Settore». Gli ideatori del progetto artistico sono i professori David La Fede, Enrico Schinetti e Paola Zanoni che hanno guidato 25 studenti nella decorazione della balconata all’ingresso, dell’aula polivalente e dei locali ristoro.
A ornare la hall è la gioiosa «Danza», libera interpretazione dell’opera di Matisse, che mostra il movimento leggero di manichini variopinti tra quadrati di vari dimensioni. Come spiega Schinetti, si tratta di «pochi segni e colori allegri per illustrare il gesto generoso del donatore». La Fede, commentando le altre decorazioni, pone l’accento sul contenuto più che sulla forma e sottolinea «la finalità comunitaria» sottesa al gesto artistico e a quello della donazione.
LA LUNGA PARETE della sala polivalente esibisce le «Dinamiche vitali», movimenti a vortice che fluiscono da figure umane stilizzate, in una visione del macrocosmo piena di simbologia e ricchezza comunicativa. «Espansione» anima i locali del bar, simboleggiando il radicamento nel tempo dell’Avis sul territorio. «In una modulazione cromatica che segue la ciclicità delle stagioni - aggiunge La Fede -, si apre un albero-clessidra dentro cui scorre il plasma sanguigno. I suoi 10 rami sostengono i frutti simbolici, le sedi provinciali».
I punti Avis nel Bresciano sono 101, raccolgono 58 mila donazioni all’anno da parte di 33 mila donatori periodici. Obiettivi e speranze per il futuro, conclude il presidente Briola, sono «accrescere le donazioni nei giorni feriali, per garantire piastrine anche durante la settimana e ampliare la propaganda per far sì che i numeri, già positivi, continuino ad aumentare».


Fonte: Bresciaoggi