18/01/2009 - L’arte degli studenti della «Santa Giulia» per l’Avis

L’arte degli studenti della «Santa Giulia» per l’Avis  
Presentate le decorazioni realizzate da 24 giovani artisti dell’Accademia nell’aula polivalente della sede
 
Alcuni giovani artisti che hanno partecipato al lavoro
Più brio e vitalità alla nuova sede istituzionale dell’Avis provinciale con le decorazioni realizzate dagli studenti dell’Accademia di Belle arti Santa Giulia.
«Flussi creativi», il progetto cui si sono dedicati 25 studenti di Decorazione dell’Accademia, è stato presentato ieri con l’inaugurazione ufficiale nella sede avisina dell’aula polivalente, che sarà destinata - lo ha riferito il presidente Gianpietro Briola - ad ospitare anche attività culturali e formative e ad aprire un dialogo «per ripensare il ruolo dell’Avis e i rapporti con il resto del volontariato e del terzo settore».
Le composizioni artistiche sono state realizzate sulle pareti della stessa aula polivalente, sui balconi all’ingresso e nei locali del bar-ristoro. Si tratta di colorate rappresentazioni allegoriche, ottenute per lo più con colori e paste acriliche, che, nei balconi d’ingresso, offrono una libera interpretazione della «Danza» di Matisse, curvata ad esprimere il generoso gesto dei donatori di sangue.
Nella sala polivalente, il grande affresco intitolato «Dinamiche vitali» ruota attorno al dono di sé, vero filo conduttore di tutte le opere. «Espansione» è invece il motivo del lavoro condotto negli ambienti del bar-ristoro, con l’intento di simboleggiare la «donazione» e la ricezione del fluido vitale.
Ad illustrare la valenza dell’iniziativa sono intervenuti il direttore dell’Accademia di Belle arti Santa Giulia, Riccardo Romagnoli; il presidente della Provincia, Alberto Cavalli e il vicepresidente, Aristide Peli; il vicesindaco Fabio Rolfi; l’assessore regionale Mario Scotti e il senatore Guido Galperti.
Hanno poi preso la parola gli stessi ragazzi dell’Accademia, che hanno potuto condividere un’occasione preziosa per cimentarsi sul campo e mettere alla prova le competenze che vanno acquisendo: «Abbiamo cercato di veicolare una serie di significati e simbologie - hanno detto - tramite mezzi a noi consoni».
L’attuale sede Avis, sulla strada per Borgosatollo, è stata inaugurata un paio di anni fa. La struttura, moderna ed efficiente, è resa ancora più accogliente grazie alla collaborazione con l’Accademia. «Un modo - ha sottolineato il presidente Briola - per far sentire i volontari a casa loro e per trasmettere i valori che ci contraddistinguono, in particolare la gioia della vita e l’amore del dono».a. l. ro.
 
 

Fonte: Giornale di Brescia