18/01/2009 - Avis e giovani artisti un connubio vincente

LA NUOVA SEDE. Espansione, Dinamiche vitali e Danza nei locali dell’associazione
                  Avis e giovani artisti un connubio vincente
Un grande albero-clessidra che affonda le sue radici nell’humus del territorio, su uno sfondo in cui si uniscono i quattro colori delle stagioni. Un linguaggio visivo immediato e creativo per rappresentare la grande opera dell’Avis all’interno della comunità. Espansione, Dinamiche vitali e Danza: questi i nomi delle tre opere che gli studenti dell’accademia di Belle arti di Brescia Santa Giulia hanno dipinto nella sede dell’associazione dei donatori di sangue, grazie al progetto Flussi creativi, fortemente voluto dall’Avis di Brescia.
Un connubio vincente per diversi motivi, secondo il presidente provinciale Gianpietro Briola, che vede nelle opere create dai ragazzi dell’Accademia la perfetta sintesi tra il forte spirito solidale dei volontari e la partecipazione dei giovani alla vita della comunità.
«Queste opere hanno reso la nostra sede più accogliente e luminosa - precisa Briola -. Attraverso le figure allegoriche rappresentate, si mettono in risalto i valori positivi dell’Avis, e grazie alla collaborazione con le scuole e i giovani si diffonde l’importante opera solidale dell’associazione».
Uomo-arte-vita sono il filo rosso che porta al fine ultimo: la donazione generosa e spontanea. Ma se l’albero-clessidra, presente nella zona ristoro, esprime l’espansione dell’attività associativa nella ciclicità della vita, il colpo d’occhio all’entrata è davvero notevole. Una danza senza spazio e senza tempo, sulla scia dell’omonima opera di Matisse, che porta alla luce non solo «la gioiosità di vivere - spiegano i ragazzi dell’Accademia -, ma anche la figura anonima del donatore di sangue, che regala energia ad altre persone». Non sono da meno le dinamiche vitali dipinte nell’aula polivalente, con colori e paste acriliche, doratura di foglie metalliche, stucco e graffito.
[\FIRMA]«DI GRANDE TRASPORTO le decorazioni di questi ambienti - sottolinea il presidente della Provincia, Alberto Cavalli -. Ancora una volta abbiamo la conferma che donare il sangue è un gesto di autentico amore, molto radicato all’interno del territorio bresciano, e ben rappresentato dal girotondo di gioia e amicizia presente all’ingresso della sede Avis». Una sinergia vincente, dunque, quella stretta con l’Accademia di belle arti di Santa Giulia, che ha messo a disposizione le proprie energie creative per dare ancora più colore e calore all’attività di chi lavora nei locali dell’Avis, e di chi in quei locali va a donare l’essenza stessa della vita. «Grazie a queste forme di creatività e di impegno sociale si può combattere il grave pericolo dell’individualismo», precisa il vicesindaco Fabio Rolfi.


Fonte: Bresciaoggi