28/02/2009 - Un'esposizione che stimola i sensi

UN'ESPOSIZIONE CHE STIMOLA I SENSI - L'allestimento, promosso da Machina e Accademia di Belle Arti SantaGiulia in collaborazione con "Formaindustria" è la grande novità di questa 28a edizione - Quattro sezioni dedicate alla vista, al gusto, all'udito e al tatto, per una "lettura" del prodotto industriale

Machina e Accademia di Belle Arti SantaGiulia partecipano quest’anno in maniera strutturata alla promozione di Brescia Casa Design 2009 mediante lo sviluppo del progetto "I sensi attraverso l’industria", finalizzato ad impostare la logica espositiva nella direzione della lettura del prodotto industriale quale espressione e risorsa culturale.
L’allestimento prevede quattro sezioni dedicate alla vista, al gusto, all’udito e al tatto, dove il visitatore è stimolato ad attivare specificamente i sensi per implementare la "lettura" dell'impatto sensoriale del prodotto e per sperimentarne l’efficacia in ordine alla sua promozione quale espressione di un determinato orizzonte culturale.
L’allestimento è stato ideato e realizzato da un’impresa dalla struttura veramente innovativa denominata "FormaIndustria", nata dalla collaborazione di docenti e studenti di Machina e Accademia SantaGiulia, operante nel settore del design d’arredo e di prodotto. Con questo evento promosso da Brixia Expo comincia dunque finalmente a delinearsi il volto di un design specificamente bresciano, capace cioè di farsi carico della specificità del nostro distretto industriale, per tradizione legato ad un’operatività tenace, ad una finitura ineccepibile e ad una tecnologia mai eccessivamente pervasiva, ma sempre strutturalmente innovativa.
Il design approda dunque a Brescia. Infatti il sistema design si basa su tre pilastri fondamentali: la formazione, il progetto, la produzione. Si tratta di tre pilastri fondamentali e nessuno di essi può fare a meno dell’altro.
Fondamentale è innanzitutto la formazione del designer, perché al giorno d’oggi è fondamentale la formazione dei giovani, nel momento in cui i giovani faticano a trovare la loro strada, e faticano una volta compiuti degli studi, a trovare una collocazione, una sistemazione nel mondo della produzione. La formazione gioca dunque un ruolo importantissimo nella occupazione dei giovani, e nel futuro della professione, nel futuro del design, nella sua concorrenzialità.
Fondamentale è poi il mondo del progetto, composto dai progettisti, e da quanti attorno ai progettisti lavorano alla promozione del progetto, del design, alla sua diffusione nel mondo, alla difesa dei valori e delle posizioni conquistate fino adesso.
Infine c’è il mondo della produzione, che è fondamentale, perché non esiste design senza produzione. Il design non è infatti un fatto teorico, il design è una cultura del fare, il design si realizza in uno stretto colloquio, in una stretta collaborazione tra progettisti e produttori.
Ora, dalla fusione di questi tre pilastri, già messa in atto sia da Machina che dall’Accademia SantaGiulia è nata FormaIndustria, una nuova azienda dinamica, un pool di docenti-professionisti e studenti. Nasce con l’obiettivo di offrire ai propri clienti le migliori soluzioni, servizi innovativi il cui comune denominatore sia quello di intendere l’azienda non solo come strumento in grado di produrre valore economico, ma anche capace di sviluppare valore sociale e culturale: ingredienti oggi indispensabili per rendere un’azienda competitiva e florida.


 


Fonte: Bresciaoggi