27/02/2009 - I sensi attraverso l'industria

I SENSI ATTRAVERSO L'INDUSTRIA - Machina Institute, Accademia Santagiulia e Formaindustria protagoniste di un evento collaterale di grande suggestione

Fra le note di interesse dell’edizione 2009 di “Brescia Casa” che per l’occasione aggiunge alla sua denominazione “Design” c’è la partecipazione dell’Accademia di belle arti Santagiulia e del Machina Institute. A queste due realtà si deve lo sviluppo del progetto (già ricordato anche nelle pagine precedenti) “I sensi attraverso l’industria” finalizzato ad impostare la logica espositiva nella direzione della lettura del prodotto industriale quale espressione e risorsa culturale.
L’allestimento che i visitatori di “Brescia Casa Design” potranno ammirare prevede quattro sezioni dedicate alla vista, al gusto, all’udito e al tatto. All’interno di queste il visitatore è stimolato ad attivare specificamente i sensi per implementare la lettura dell’impianto sensoriale del prodotto e per sperimentarne l’efficacia in ordine alla sua promozione quale espressione di un determinato orizzonte culturale.
L’allestimento è stato realizzato da “Formindustria”, un’impresa operante nel settore del design di arredo e di prodotto, nata nel settembre dello scorso anno dalla collaborazione tra docenti e studenti del Machina Institute e dell’Accademia Santagiulia. Con l’evento ospitato da Brescia Casa comincia a delinearsi il volto di un design tipicamente bresciano, capace di farsi carico della specificità del distretto industriale locale, per tradizione legato ad un’operatività tenace, ad una finitura ineccepibile e ad una tecnologia mai eccessivamente pervasiva, ma sempre strutturalmente innovativa.
Il design approda dunque a Brescia. Infatti il sistema design si basa su tre pilastri fondamentali: quello della formazione, il progetto e la produzione. Fondamentale è infatti la formazione del designer, perché oggi più che mai diventa indispensabile la formazione dei giovani, in un momento storico in cui faticano a trovare la loro strada, a trovare, terminato il ciclo di studio, una collocazione, una sistemazione nel mondo della produzione.
Di uguale importanza è anche il mondo del progetto, composto dai progettisti e da quanti, attorno a questo lavorano alla promozione del progetto, del design, alla sua diffusione nel mondo, alla difesa dei valori e delle posizioni conquistate. Per ultimo, ma non certo per importanza, c’è il mondo della produzione, che è fondamentale, perché non esiste design senza produzione. Il design non è infatti mero esercizio teorico, ma cultura del fare che si realizza in stretto collaborazione con progettisti e produttori.
Dalla fusione di questi tre punti fermi, per altro già operata da Machina e dall’Accademia Santagiulia, è nata appunto Formaindustria con l’obiettivo di fornire ai propri clienti le migliori soluzioni, servizi innovativi il cui denominatore comune sia quello di intendere l’azienda non solo come strumento in grado di produrre valore economico, ma anche capace di sviluppare valore sociale e culturale, ingredienti oggi indispensabili per rendere un’azienda competitiva e florida.
A questa impostazione si deve la realizzazione a “Brescia Casa design” della mostra “I sensi attraverso l’industria”.


Fonte: La Voce del Popolo