06/03/2006 - MASTER PER PAESAGGI STRAORDINARI

Arte e Architettura con l’Accademia Santa Giulia

Master per paesaggi straordinari

 

L’evoluzione del concetto di paesaggio e i nuovi approcci metodologici adottati, in relazione anche al sempre maggior peso delle discipline artistiche, per mettere a punto soluzioni d’intervento sull’ambiente che ci circonda.

E’ il nucleo del Master internazionale di I livello “Paesaggi Straordinari.Paesaggio Arte Architettura”, che sarà avviato a breve dall’Accademia di belle arti Santa Giulia in collaborazione con il Politecnico di milano-Dipartimento Architettura e pianificazione e con il patrocinio della Soprintendenza per i Beni Architettonici, del comune e della Provincia di Brescia.

Il percorso, della durata complessiva di 14 mesi,per un totale di 1500 ore (l’equivalente di 60 crediti), è articolato in due trimestri-da maggio a luglio 2006 e da aprile a giugno 2007-e si rivolge a laureati in architettura, o altre facoltà comunque ritenuti pertinenti dal comitato esaminatore, e ad artisti.

Le lezioni, così come i laboratori e i seminari, saranno tenute da docenti qualificati e da esperti anche in ambito internazionale. Il numero massimo di allievi è 25, ma già in queste prime settimane di promozione (contenuti e finalità sul sito internet www.paesaggi-straordinari.it con possibilità di effettuare l’iscrizione anche on-line, oltre che all’accademia, in via Tommaseo 49, tel.030383368) vi sono state 29 richieste di ammissione, il che comporterà un colloquio preliminare per la selezione. “Studenti che provengono anche da Paesi stranieri” riferiscono i direttori del Master, Maurizio Vogliazzo e Paolo mestriner, intevenuti con la collega Elisabetta Bianchessi e con Ad dell’Accademia, Giovanni Lodrini e il Direttore Riccardo Romagnoli.”proponiamo un’iniziativa originale, senza corrispondenti nel apnorama italiano, in cui vogliamo far emergere i legami trasversali fra competenze di carattere tecnico e consapevolezza culturale. Abbiamo anche l’ambizione di affrontare temi molto concreti, giungendo a risultati in termini di produzione”.

“E’ un’occasione di grand eprestigio per Brescia” ha rimarcato Lodrini. Il sostegno della Soprintendenza, nella cui sede è avvenuta la presentazione, dall’interesse “non solo per la tutela del beni artistico-architettonici-ha dichiarato il Soprintendente Luca Rinaldi-, ma anche per l’offerta di soluzioni compatibili di trasformazione del contesto paesaggistico”. Aspetto rilevante del corso è proprio “l’apertura al territorio”, testimoniato dall’adesione di numerose istituzioni, ha sottolineato l’assessore all’Istruzione del comune, Carla Bisleri.

La struttura didattica comprende 5 seminari teorici, 12 laboratori, uno stage formativo (nell’intervallo fra il primo e il secondo trimestre), un itinerario paesaggistico di una settimana (per verificare sul campo progetti di architetti e artisti che lavorano nel settore) e conferenze pubbliche.

Il costo di partecipazione è 5mila euro e sono previste borse di studio erogate da enti e imprese.

Anita Loriana Ronchi


Fonte: GIORNALE DI BRESCIA