05/05/2009 - «Fuori classe» i mestieri del futuro

"FUORI CLASSE" I MESTIERI DEL FUTURO - SEI INCONTRI. Il progetto vede insieme la cooperativa Foppa, l’Accademia di belle arti di Brescia Santa Giulia e Machina Lonati fashion and design institute. Si va dal brand designer al modellista virtuale.

Sembrano lavori del futuro, quasi avveniristici. In realtà sono già operativi e molto ricercati. Figure come lo stilista tecnologico, il light designer o il modellista virtuale sono solo alcuni esempi di professionisti sempre più ambiti dal mercato locale e internazionale, ma che, in barba alla crisi, sono ancora mosche bianche. La notizia arriva dalla cooperativa Foppa che, con l’Accademia di belle arti di Brescia Santa Giulia e Machina Lonati fashion and design institute, ha deciso di sopperire a questa carenza trasformandola in un’occasione occupazionale. Attraverso «I pomeriggi delle professioni», nati all’interno del progetto «Fuori classe» promosso dalla Regione Lombardia e coordinato per Brescia da Confcooperative, la cooperativa si rivolge gratuitamente a giovani tra i 16 e i 30 anni residenti nel Bresciano, proponendo loro sei diversi incontri condotti da professionisti d’eccellenza impegnati in «ambiti innovativi».
«L’evoluzione dei mestieri ha creato nuove necessità e c’è sempre più richiesta di competenze nelle cosiddette nuove tecnologie - ha spiegato il direttore di Machina, Riccardo Romagnoli -. Vogliamo formare figure complete, cosa che la scuola non riesce a fare».
Il progetto coinvolge tredici partner istituzionali, tra cui Comune e Provincia, l’Usp, la Diocesi, la Camera di commercio, l’università Cattolica e numerosi altri enti e associazioni. «Vogliamo superare l’idea dei “corsifici” che offrono competenze frazionate - ha aggiunto Giorgio Lonardi di Confcooperative -, a favore di una formazione mirata che sfoci in una professione spendibile da subito».
GLI APPUNTAMENTI, che avranno luogo dalle 14.30 alle 18.30 in via Tommaseo 49, prendono il via oggi con l’incontro dedicato alla figura del «brand designer», progettista della comunicazione che sappia rafforzare l’identità di una marca, darle visibilità e gestirne l’immagine in modo coordinato. L’incontro sarà condotto da Gaetano Grizzanti, fondatore di Univisual, Leonardo De Carlo, designer e già collaboratore di Philippe Starck, e da Sergio Bonometti, design advisor, cofondatore di FormaIndustria.
Venerdì 8 maggio sarà la volta dello «stilista tecnologico», figura presentata dal direttore di Stilnovo spa Emilio Cavallini. Martedì 12 si approfondirà la mansione del «web communication manager», secondo Romagnoli una delle professioni più richieste dal mercato nell’era digitale. Terranno l’incontro l’web marketer Paolo Zanzottera e l’web artist Marco Cadioli, inventore della figura del «net reporter». Giovedì 14 sarà la volta di un workshop utile nell’ambito dell’attività museale bresciana del «dopo Goldin»: l’«art & exihibition manager». Per l’occasione interverranno la responsabile dei Musei civici di arte e storia di Brescia Elena Lucchesi Ragni, il direttore del Musil Pierpaolo Poggio e il direttore della Fondazione Giacomini Meo Fiorot Musei Mazzucchelli, Massimiliano Capella. Altra figura che sta avendo molto successo è il «light designer», che opera per valorizzare spettacoli, concerti, installazioni e opere d’arte. Il seminario sarà tenuto dall’amministratore di Puntoluce Roberto Catellani e dall’artista visivo Massimo Uberti.
L’ULTIMO INCONTRO, fissato per giovedì 21 maggio, condotto dall’architetto Alberto Mezzana e dall’artista digitale Arturo Folilela, si focalizzerà sulla figura del «modellista virtuale e rendering 3D», professionista della simulazione e dell’animazione virtuale.
«Dopo aver dato questi strumenti formativi cercheremo di fare il punto della situazione nell’ambito del distretto industriale bresciano - ha spiegato il vicedirettore dell’accademia, Eugenio De Caro -, organizzando il 22 ottobre un seminario in collaborazione con le principali associazioni imprenditoriali». Per informazioni è possibile contattare la segreteria allo 030 383368 o visitare il sito Internet
www.accademiasantagiulia.it.

 


Fonte: Bresciaoggi