08/05/2009 - Fuori Classe per imparare un mestiere

FUORI CLASSE. PER IMPARARE UN MESTIERE - Cominciati il 5 maggio, continueranno fino al 21 del mese i laboratori sul lavoro che uniscono i professionisti di settore agli studenti

Un progetto ambizioso, un percorso che nasce dall’unione e dalla coordinazione del lavoro di tredici partner, per concretizzarsi in una reale non-frammentazione dell’offerta fornita: questo, in sostanza, è il “Progetto Fuori Classe”, all’interno del quale si inserisce la nuova iniziativa “IPomeriggi delle professioni”, che ha preso il via martedì 5 maggio con un primo workshop, sulla figura del brand designer, progettista della comunicazione.
Il “Progetto Fuori Classe” promosso dalla Regione Lombardia e coordinato da Confcooperative, è rivolto, in particolare a giovani tra i sedici e i trent’anni, residenti nel bresciano e intende promuovere e valorizzare le cosiddette “competenze della vita”. Fra queste spicca il lavoro, fondamento della nostra vita democratica (art. 1 della Costituzione della Repubblica italiana) e diritto-dovere di ogni cittadino (art. 4); a questi giovani, quindi, sono indirizzati anche “ IPomeriggi delle professioni”, una serie di sei workshop su lavoro e nuove tecnologie, per sperimentare le nuove professioni dell’arte e della comunicazione che hanno lo scopo di promuovere e valorizzare le competenze alla vita e di fornire ai giovani non soltanto un titolo cartaceo, ma anche reali e ben più pratiche competenze effettive.
Grazie alla collaborazione di importanti professionisti di vari settori, sarà quindi possibile presentare ai giovani bresciani, sei nuove e ricercate professioni: “il lavoro è la sintesi di diverse esperienze culturali; è nostro dovere far sì che, chi ha lavorato a lungo, possa trasmettere il suo sapere ai più giovani, in una sorta di importante know how” ha detto il professor Eugenio De Caro, vicedirettore dell’Accademia di belle arti Santa Giulia, in sede di presentazione dell’iniziativa.
Queste, quindi, le principali motivazioni che hanno spinto l’Accademia Santa Giulia e l’Istituto Machina di Brescia a proporre i sei workshop. Ai primi due incontri, tenutisi martedì 5 e venerdì 8 maggio (quest’ultimo sulla professione dello stilista tecnologico, inventata proprio da Machina), seguiranno così altri quattro workshop, il 12, 14, 19 e 21 maggio prossimi.
Durante questi workshop, che si terranno presso la sede di Machina, in via Tommaseo, a Brescia, e la cui partecipazione è gratuita, previa iscrizione, saranno presentate quindi le professioni del web communication manager, dell’operatore museale, del light designer e del modellista virtuale/rendering 3D.
Alla prima fase del progetto, infine, seguirà un importante seminario interattivo, il prossimo 22 ottobre.


Fonte: La Voce del Popolo