27/05/2009 - Web 2.0, nascono i nuovi esperti

WEB 2.0. NASCONO I NUOVI ESPERTI - Daranno vita a una serie di progetti: braccialetto antialcol per la Provincia e museo online per la Loggia.


Brescia scopre il web 2.0. Che l’invenzione dei personal computer e di internet, in tre decenni, abbia rivoluzionato il modo di vivere di ogni cittadino e inaugurato una nuova stagione nella comunicazione, è sotto gli occhi di tutti. Ancor più evidente è la prepotenza con cui blog e social network si sono imposti sui modelli del web, dando il via a una fase che nel mondo dei «new media» è stata battezzata «web 2.0». Meno netto è il confine che separa il modo di rapportarsi a internet di aziende, pubblica amministrazione e cittadini. Di fronte allo schermo molti hanno ancora la percezione di avere a che fare con una rappresentazione della realtà anzichè con un suo incarnato, quindi con un grande contenitore di informazioni, che per quanto potente, pare svincolato dalle regole. Quest’ultimo aspetto, in Italia, colpisce indifferentemente ogni sfera del web, dalle frequentazioni degli utenti, alla progettazione dei siti di webmaster non adeguatamente formati.
PER QUESTO MOTIVO l’Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia e la Fondazione Cariplo hanno pensato, in collaborazione con le Istituzioni e alcuni partner, a un percorso formativo dedicato alle nuove professioni del web. L’iniziativa, che - presentata ieri - prenderà il via ufficialmente il 26 giugno, si chiama «nuovi media, nuove persone», e si propone di offrire alla realtà bresciana un’opportunità per approfondire la conoscenza delle risorse del web 2.0.
IL PROGETTO si svolgerà in due fasi, una prettamente formativa in preparazione della svolta pratica. In un primo momento saranno selezionati, dopo appositi test, i 20 giovani migliori in cinque aree specifiche (grafica web, programmazione, web marketing, social network e web designer), che parteciperanno a corsi di potenziamento delle proprie conoscenze. Poi ciascuno lavorerà sulle iniziative proposte dai partner: 12 siti a misura di cittadino secondo i canoni del web 2.0. Tra gli sviluppi proposti verranno realizzati in particolare: per la Provincia, il portale del braccialetto anti alcool e un sito di sviluppo di servizi online open source; per il Comune, un museo online con render grafico degli allestimenti storici di Palazzo Tosio, per Camera di Commercio e Project Group, il portale dei giovani imprenditori bresciani; per l’Avis e la Cooperativa Vincenzo Foppa, nuovi siti sul modello social network; per il Centro Servizi e Volontariato di Brescia, un portale del volontariato con la mappatura di associazioni, promozione e modulistica.
Per Riccardo Romagnoli ed Eugenio De Caro, direttore e vice dell’Accademia «sarebbe da irresponsabili trascurare la formazione al web, in un momento in cui i giovani frequentano Facebook tante ore quante ne dedicano all’istruzione e allo studio. nuovi media, nuove persone è un progetto ambizioso, che volge uno sguardo al futuro dopo un’attenta analisi di un presente completamente votato ad internet». Giovanni Renzi di Project Group invece si ferma sulle aziende che «comunicano ancora con un linguaggio arretrato e devono cambiare approccio nei confronti di internet, partendo da una base fornita da adeguata preparazione».
Per Andrea Arcai e Corrado Ghirardelli, di Comune e Provincia infine: «si tratta di un’occasione per ribadire la capacità di Brescia di guardare al futuro dall’alto di competenze al passo con i tempi». Chiunque volesse partecipare alla selezione può compilare i moduli presenti sul sito del progetto nuovi media, allegando il proprio curriculum vitae, entro il 26 giugno alle 17, data del primo test per stabilire il gruppo dei 20. La commissione che giudicherà i partecipanti infine verrà scelta nelle prossime settimane e sarà formata da un minimo di tre ad un massimo di sette membri presi tra i responsabili ed i coordinatori del progetto e i partner.

 


Fonte: Bresciaoggi