12/06/2009 - Giovani per l’impresa: fare e saper fare

GIOVANI PER L'IMPRESA: FARE E SAPER FARE - Gruppo Foppa e Provincia di Brescia promotori di una proposta che lega mondo della formazione e mondo del lavoro. Obiettivo dell’iniziativa favorire l’accesso dei giovani nel campo delle professioni.

È stato siglato nei giorni scorsi un importante accordo tra il Gruppo Foppa e l’assessorato al Lavoro e centri per l’impiego della Provincia di Brescia, improntato allo sviluppo del programma Giovani per l’Impresa. “Si tratta di uno strumento che permette agli studenti di ottenere una consapevolezza del fare e del saper fare e che consente di fare un salto verso una forma più adulta di istruzione, – ha affermato Riccardo Romagnoli, direttore del Machina Institute, in sede Giovani per l’impresa: fare e saper fare di presentazione – la cultura, infatti, andrebbe sempre tradotta in esperienza e, in questo, il nostro istituto è assai all’avanguardia con una proposta invidiabile costituita da 330 corsi per oltre 14mila ore di lezione”. Il progetto nasce dall’ambizione di creare nuovi format per l’impresa, allo scopo di realizzare un rapporto sempre più stretto tra il mondo della scuola e quello del lavoro, completando in questo modo le nuove figure professionali che escono dalla scuola, affinché siano il più possibile poliedriche.
“Con Giovani per l’Impresa, una nuova idea che ha preso concretamente il via dieci mesi fa, gli studenti che escono dal terzo ed ultimo anno di Machina, hanno la possibilità di fare
una vera e propria esperienza nel mondo del lavoro, con tutti i suoi reali problemi, pur restando in un ambiente legato al mondo dell’istruzione e della formazione – è stato precisato
in sede di presentazione – , accanto a professionisti del settore, che, in virtù della loro esperienza, si prestano al ruolo di insegnanti, infatti, i giovani studenti imparano come gestire
l’azienda creata da loro stessi, lavorando effettivamente, con tutti i diritti e i doveri dei lavoratori”. La “scatola” di Giovani per l’Impresa, contiene quindi varie esperienze e vari format, tra cui si colloca anche FormIndustria, un’innovativa azienda operante in campo nazionale e internazionale nel settore dello sviluppo di prodotti industriali, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista stilistico. FormIndustria, che vede tra i suoi fondatori, Sergio Bonometti, Leonardo De Caro e Nicola Cherubini, è nata nel settembre del 2008 dalla collaborazione dei tre docenti con quattro studenti di MachinaInstitute e Accademia di Belle Arti SantaGiulia, e si colloca all’interno di uno spazio affittato presso lo Spazio Cherubini Arredo, nella zona tra via Branze e via Triumplina, in città.
“All’interno di un progetto come questo, c’è molta innovazione, ma anche tanta voglia di fare e di mettersi in gioco, da parte di insegnanti e studenti”, ha concluso Aristide Peli, presente
all’incontro per rappresentare la Provincia e l’impegno concreto che essa si è presa per il sostegno del progetto: un finanziamento di 20mila euro annui per un triennio, investiti per lo sviluppo e la crescita di nuovi giovani professionisti.


Fonte: La Voce del Popolo