25/06/2009 - LABUS brescia

LABUS BRESCIA - Il mercato? Le vendite? I collezionisti? Le quotazioni? Per ora non gliene importa niente ai nove artisti che hanno fatto nascere questo nuovo spazio autogestito in quel di Brescia.

Uno spazio per artisti autogestito da artisti? Spiegateci meglio cosa è Labus.

Spazio Labus è un luogo libero, non regolato da leggi di mercato. Scopo principale è il serrato confronto, sia all'interno del gruppo stesso (siamo nove artisti con differenti linguaggi), sia all'esterno (invitando ad esporre giovani artisti non ancora inseriti nel "sistema arte").

Chi siete? facciamo i nomi...

Cristina Imbrò, Francesca Longhini, Lucia Seghezzi, Marco La Rosa, Markus Kiniger, Nicola Padovani, Sara Gallotto, Silvia Inselvini e Valentina Dotti. L'idea è nata dagli artisti stessi, che frequentano l'Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, i quali hanno sentito l'esigenza e la necessità di comunicare assieme un perocrso srtistico e di vita.

Con il mercato come la mettiamo?

Del mercato siamo ben consapevoli, ma per il momento preferimao osservarlo all'esterno continuando la nostra ricerca artistica.

Dove siete annidati?

Situato nel centro storico della città, lo spazio è un open space a pianta rettangolare suddiviso in due ambienti da un arco sorretto da colonne in pietra. La superficie complessiva è di circa settanta metri quadri.

 


Fonte: Exibart on paper