30/06/2009 - In Spagna il Faust di Gounod parla bresciano

IN SPAGNA IL FAUST DI GOUNOD PARLA BRESCIANO - A Palma di Maiorca l’opera con la regia di Ignacio Garcia, docente in città. Una concittadina per scene e costumi.

Parla anche bresciano la nuova produzione del «Faust» di Charles Gounod in scena in questi giorni al Teatro Principal di Palma di Maiorca, in Spagna.
Il capolavoro che ha inaugurato la stagione lirica del teatro spagnolo, si avvale di un nuovo allestimento con regia di Ignacio García, docente all’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, e scene e costumi di due giovani scenografe costumiste laureate quest’anno alla Scuola di Scenografia dell’Accademia Santa Giulia: Sara Meggiorin, di Brescia, e Monica Manara, di Cremona.
«Faust» presenta un bel cast di interpreti (tra gli altri, Alexander Vinogradov, Tatiana Lisnic, Giuseppe Varano, Marcin Broninkowski, Manuela Custer), con la direzione musicale di Pietro Rizzo.
«È stata un’esperienza bellissima - ci dice Monica Manara -. Era la prima volta che lavoravamo in un teatro importante all’estero e con moltissime persone: solo il coro contava più di 50 elementi. Lavorare sul campo - aggiunge -, capire quali siano le concrete esigenze sulla scena, è sempre molto utile dal punto di vista professionale. E poi è una bella soddisfazione vedere che ciò che hai pensato viene realizzato».
L’impostazione data dal punto di vista scenico rimanda a un Rinascimento sul quale si allunga ancora l’ombra del Medioevo, rappresentato da alcune finestre gotiche, che hanno fatto da «filo conduttore» attraverso i vari atti dell’opera. «Abbiamo lavorato fianco a fianco con Garcia - dice Monica Manara -, scegliendo una linea stilistica molto semplice ma efficace. In alcune scene siamo pure ricorse alle videoproiezioni, mentre abbiamo scelto di sottolineare il ruolo chiave di Mefistofele, facendo in modo che fosse chiaro che è lui a muovere, come un burattinaio, i destini degli altri personaggi». «Siamo felici di questa opportunità che nasce dal nostro percorso di studi all’Accademia S. Giulia», conclude Manara.
Una prestigiosa collaborazione che si somma a tante altre, che gli studenti dell’Accademia hanno fatto con lo stesso regista nel corso di quest’anno in teatri di tutta Europa (Opera di Atene, Aranjuez in Spagna e Utrecht in Olanda), dimostrando il grande livello degli studenti e la proiezione internazionale dell’istituzione bresciana.

 


Fonte: Giornale di Brescia