23/10/2009 - Il posto fisso? Se c’è competenza

IL POSTO FISSO? SE C'E' COMPETENZA - L’INCONTRO. All’Accademia delle belle arti «SantaGiulia» si è parlato del profilo formativo e della preparazione dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro

Il dibattito politico sul posto fisso è risuonato ieri all’Accademia delle Belle Arti «SantaGiulia» nel corso dell’incontro organizzato, insieme a Machina Lonati istitute, per individuare le competenze necessarie all’entrata dei giovani nel mondo del lavoro. Un incontro al quale hanno partecipato il presidente della Camera di Commercio Franco Bettoni, il direttore dell’Aib Piero Costa, il segretario generale di Apindustria Francesco Gobbi, e l’amministratore di Forma Industria Nicola Cherubini.
Quando si indagano le caratteristiche professionali adeguate alla ricerca di un nuovo impiego, sarebbe opportuno ricordare le parole del premio Pulizer Thomas Friedman: «Per rimanere in corsa ci vuole il tipo giusto di formazione, che stimoli creatività, adattabilità e intraprendenza». Così facendo, continua Friedman: «Ad avere posti intoccabili saranno quei lavoratori che in modo intelligente sapranno inventare strategie innovative per svolgere vecchi compiti, combinando tecnologie, utilizzando meno energia, o soddisfando esigenze nascenti».
Pensando a Brescia le qualità irrinunciabili per dei giovani sono: una formazione elevata, qualitativamente eccellente e protratta nel tempo, la conoscenza dell’inglese, l’impegno continuo e la disponibilità ad essere mobili e versatili rispetto al luogo di lavoro e alle proprie mansioni. Il rapporto Excelsior sulle previsioni occupazionali e i fabbisogni professionali del 2009 ha fotografato una Brescia nella quale il saldo occupazionale risulta pari al -1,7 percento e dove si privilegiano i contratti flessibili rispetto a quelli a tempo indeterminato. «Le figure professionali più richieste sono gli impiegati, i professionisti commerciali e dei servizi, gli operai specializzati, i conduttori di impianti e macchine, e i dirigenti - ha specificato il presidente Franco Bettoni - . Ciò che deve sottendere a tutte queste figure professionali è l’elevato titolo di studio e la disponibilità al sacrificio, anche a fronte di basse retribuzioni e di contratti a scadenza». Ma non solo.
«DURANTE i colloqui mi capita spesso di incontrare giovani dall’eccellente curriculum scolastico ma completamente avulsi dalla realtà quotidiana, incapaci di dare un nome all’attuale ministro del Lavoro o di formulare una frase corretta in lingua inglese - ha spiegato il direttore Aib Pietro Costa - L’appello che rivolgo ai giovani è quello di continuare ad alimentare la propria sete di conoscenza, rimanendo ben saldi alla realtà e versatili al cambiamento».
Al termine dell’incontro, i giovani presenti sono stati invitati a visitare la sede di Forma Industria, l’innovativa struttura paraistituzionale di design counseling per imprese fondata nel settembre 2008 da un gruppo di docenti e studenti del machina Lonati istitute e dell’Accademia SantaGiulia.

Elisabetta Bentivoglio


Fonte: Bresciaoggi