31/10/2009 - Lograto Villa Morando diventa una scuola-cantiere

Lograto Villa Morando diventa una scuola-cantiere  - Siglato un accordo di collaborazione con l’Accademia «Santa Giulia» per interventi di restauro e conservazione

 
LOGRATO - L’Accademia di belle arti di Brescia «Santa Giulia» ha una lunga storia e una ricca tradizione che si è continuamente rinnovata, nel segno del fare arte e del pensiero che, nell’alta formazione artistica, è unito a ogni momento della dimensione creativa.
Ora, grazie a un accordo di collaborazione sostenuto dall’Amministrazione comunale di Lograto, l’Accademia di Santa Giulia metterà a disposizione le proprie capacità organizzative e formative in particolare nel campo della progettazione artistica, della conservazione dei beni culturali, della didattica dell’arte fornendo interventi di restauro degli elementi lapidei, architettonici e decorativi della storica Villa Morando.
«Quando si parla di accordi di collaborazione», precisa il sindaco Alberto Mezzana, «dobbiamo pensare alla realizzazione di progetti basati sulle sinergie: strada impegnativa ma che, nell’ottica della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio storico artistico locale, non può non essere presa in considerazione».
Fin dal suo insediamento l’Amministrazione comunale di Lograto ha perseguito la pratica della collaborazione intesa come migliore comunicazione e rapporti sempre più stretti tra enti o tra enti e utenti, nonché come condivisione dei processi di lavoro e scambio di esperienze e di «know how».
L’accordo con l’Accademia di belle arti «Santa Giulia», nella sua molteplicità di ambiti applicativi, lo testimonia.
«Auspichiamo - prosegue il numero uno della giunta comunale - che l’accordo di collaborazione dia origine ad alcuni pregevoli interventi di conservazione come il cantiere-scuola per il recupero delle statue poste nel giardino di Villa Morando o delle opere decorative all’interno dell’edificio.
L’accordo intende dunque favorire e incrementare l’attività di collaborazione fra istituzioni attive sul fronte della valorizzazione del patrimonio culturale territoriale, permettendo di conseguire il duplice obiettivo di ottimali esiti conservativi per il bene culturale oggetto di restauro e di opportunità formative, con esercitazioni pratiche di restauro applicato «in cantiere», messe a disposizione dei giovani allievi dei corsi. 
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Fonte: Giornale di Brescia