11/11/2009 - Brixiantiquaria pronta al rilancio

BRIXIA ANTIQUARIA PRONTA AL RILANCIO - Dal 21 al 29 novembre torna l’appuntamento con la mostra mercato allestita a Brixia Expo Crescono gli espositori. Tra gli eventi collaterali la rassegna su Canova ed il suo tempo.


Un parterre di 68 selezionati antiquari (il 15% di incremento rispetto alla precedente edizione), provenienti da tutta Italia, ma anche da Stoccolma e dal Principato di Monaco; una superficie espositiva di oltre 2000 metri quadrati coperti ed un evento collaterale - «Antonio Canova e il suo tempo» - di elevatissimo profilo culturale. Queste le peculiarità della 22esima edizione di Brixiantiquaria-Mostra mercato dell’antiquariato, che aprirà i battenti dal 21 al 29 novembre (il vernissage è previsto venerdì 20, alle 19) al Padiglione 1 della Fiera di via Caprera, dove saranno a disposizione quadri, mobili, sculture, oggetti d’uso quotidiano e gioielli di valore.
I visitatori potranno osservare da vicino il restaurato «Busto di Eleonora d’Este» del Canova, nella mostra a cura dei Civici Musei d’arte e storia di Brescia ed altre opere da alcuni decenni conservate nei depositi museali cittadini. Accanto alla scultura del grande artista neoclassico, è offerta inoltre l’opportunità di ammirare alcuni dipinti della medesima epoca, in particolare la tela di Gaspare Landi, con «Ebe coppiera dell’aquila di Giove» e i tre dipinti di Andrea Appiani, forse costituenti un unico ciclo intitolato alle Nozze di Giove e Giunone e per la prima volta accostati insieme in un eccezionale confronto.
Iniziative rese possibili dall’accordo fra Ascom e il Sindacato Antiquari con la Fiera di Brescia, che quest’anno ha preso direttamente in carico l’organizzazione della manifestazione. «Abbiamo avuto qualche patema d’animo perché è un momento difficile per tutti gli enti fieristici ed abbiamo dovuto effettuare delle scelte, cercando di sperimentare il passaggio da piattaforma per gli affari a luogo di aggregazione dei nuovi bisogni della società» ha dichiarato Marco Citterio, ad di Brixia Expo, nella presentazione al milanese Circolo della stampa con Virginia Peroni Gnutti, presidente del Sindacato antiquari; Elena Lucchesi Ragni dei Civici Musei e Eugenio De Caro, vicedirettore dell’Accademia Santa Giulia e di «Machina».
Non solo, dunque, è «salva» l’edizione 2009 di Brixiantiquaria, ma riconferma il livello di qualità che la contraddistingue - come ha sottolineato Virginia Peroni - fin dai primi anni. «La crisi ha colpito pesantemente la nostra categoria - ha riferito la presidente del Sindacato antiquari -. Siamo stati in "forse" sul lanciarci in questa avventura, ma, grazie alla sinergia con la Fiera, abbiamo potuto adempiere alla volontà di avere una sezione culturale collaterale, come avviene da un decennio con l’apporto dei Musei Civici». Dopo anni di rassegne dedicate prevalentemente alle arti applicate, i Civici Musei propongono un’iniziativa con un ancor maggior rilievo artistico-culturale, che ruota attorno ad Antonio Canova, già celebrato recentemente in due eventi a Milano e Forlì. Assieme al recuperato ritratto d’Eleonora d’Este, appartenente alla collezione Paolo Tosio dei Musei, sono stati individuati altri artisti dello stesso periodo come Berthel Thorvaldsen, Democrito Gandolfi e Andrea Appiani con «Giunone abbagliata dalle Grazie». Dal mondo del collezionismo privato giungono invece le due tele dell’Appiani, «Venere allaccia il cinto a Giunone» e «Giove che abbraccia Giunone» (quest’ultima di proprietà di Mina Gregori, esposta a Londra nel 1972).
Quanto al laboratorio sull’Africa dell’Accademia Santa Giulia, sarà allestito partendo da un nucleo di 44 pezzi della collezione raccolta da un esploratore bresciano a cavallo tra le due guerre mondiali. Riunisce oggetti in bronzo, avorio e manufatti lignei espressione delle culture del Benin, della città di Ife in Nigeria e dei Dogon, più l’ampio repertorio di una quindicina di altre etnie.
Anita Loriana Ronchi

 


Fonte: Giornale di Brescia