21/11/2009 - Brixiantiquaria la mostra è adesso realtà

BRIXIANTIQUARIA ADESSO E' REALTA'

La riproduzione scenografica della Loggia, pronta ad accogliere i visitatori per introdurli alla scoperta delle tante meraviglie - quadri, mobili, sculture, oggetti d’uso quotidiano e gioielli di valore - che la 22ª edizione di Brixiantiquaria-Mostra mercato dell’antiquariato propone. È questo il primo impatto per chi entra nel Padiglione 1 della Fiera di via Caprera, dove da oggi la rassegna è aperta al pubblico (fino al 29 novembre) e dove ieri è stato tagliato il nastro, alla presenza dell’assessore alla Cultura del Comune, Andrea Arcai e con Virginia Peroni Gnutti, presidente del Sindacato antiquari; il presidente di Brixia Expo Carlo Massoletti e l’ad Marco Citterio; il presidente della Camera di commercio, Franco Bettoni; Elena Lucchesi Ragni dei Civici Musei e Riccardo Romagnoli, vicedirettore dell’Accademia Santa Giulia.
Non è solo la facciata del palazzo municipale ad attirare l’attenzione del visitatore: posto nella saletta allestita sulla destra, appena varcato l’ingresso, troneggia il restaurato busto di Eleonora d’Este del Canova, nella mostra «Antonio Canova e il suo tempo» a cura dei Civici Musei d’arte e storia di Brescia. L’eccezionale manufatto, giacente da decenni nei depositi museali cittadini, è offerto nell’accostamento con lo scultore danese Berthel Thorvaldsen e contornato da alcuni dipinti pure dell’epoca neoclassica, in particolare la tela di Gaspare Landi, con «Ebe coppiera dell’aquila di Giove» e i tre dipinti di Andrea Appiani, molto probabilmente costituenti un unico ciclo dedicato alle Nozze di Giove e Giunone.
La riconferma di evento di forte attrazione - sono 65 quest’anno gli espositori, con un incremento del 15% rispetto alla precedente edizione - e dell’elevata qualità culturale di Brixiantiquaria 2009 è resa possibile dalla nuova sinergia fra Ascom e il Sindacato Antiquari con la Fiera di Brescia, che quest’anno ha preso direttamente in carico l’organizzazione. Lo hanno ricordato Virginia Peroni Gnutti, Carlo Massoletti e Marco Citterio. «Di grande interesse - ha riferito la presidente del Sindacato antiquari - è anche il percorso didattico sul tema "Africa, continente incantevole" dell’Accademia Santa Giulia e quindi sugli influssi dell’arte africana rispetto al cubismo».
L’iniziativa sul Canova è anche un modo - ha rimarcato l’assessore Arcai - per «portare non più solo i cittadini ai musei, ma anche i musei ai cittadini».
Anita Loriana Ronchi


Fonte: Giornale di Brescia