10/03/2006 - ACCADEMIA DI SANTAGIULIA E POLITECNICO DI MILANO INSIEME PER UN MASTER SUL PAESAGGIO

AL VIA DAL MAGGIO PROSSIMO

 

Accademia di Santagiulia

E

Politecnico di Milano insieme per un master sul paesaggio

 

L’Accademia di belle Arti Santagiulia di Brescia avvierà dal prossimo mese di maggio, in collaborazione con il Politecnico di Milano e con il Patrocinio della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio di Brescia, del Comune e della Provincia di Brescia, il master internazionale di primo livello “Paesaggi Straordinari, Paesaggio Arte e Architettura”, che avrà durata complessiva di 14 mesi, pari a 1500 ore di didattica e rivolto a architetti ed artisti italiani e stranieri. Il Master, diretto dai prof. Mestriner dell’Accademia Santagiulia e Vogliazzo del Politecnico, si propone di mettere a punto l’evoluzione del concetto di paesaggio e di formare nello studente un approccio metodologico di ampio respiro in cui si configuri l’interesse sempre maggiore delle discipline artistiche verso il territorio per anticipare tecniche e soluzioni progettuali che saranno poi elevate  a tipologie d’intervento nel paesaggio.

Esiste ancora una reale distanza tra processo artistico e modi d’intervento nel campo della progettazione del paesaggio?

Quali sono le metodologie di lavoro che mescolano proficuamente le visioni di un architetto con i progetti, le tecniche, le forme di rappresentazione che gli artisti usano quando esplorano, costruiscono un territorio?

Queste alcune delle domande a cui il Master, nelle intenzioni dei suoi promotori, cercherà di dare risposte. La nuova proposta formativa nata dalla sinergia tra l’Accademia Santagiulia e il Politecnico cerca di porre rimedio anche ad una sorta di strabismo metodologico, dove le affermate linee di ricerca vengono offuscate da una necessaria interdisciplinarietà dei saperi. Dove le singole figure professionali trovano ricchezza nei punti di complementareità dissciplinare, mettendo in luce (a nudo) una nozione di paesaggio non più facilmente identificabile.

Ilpaesaggio diviene, grazie al Master, campo d’indagine aperto.

Paesaggio da usare, da manipolare, secondo i metodi di un tavolo da lavoro, in cui le caratteristiche fisiche del territorio vengono messe in evidenza attraverso tecniche sperimentali, sia teoriche che pratiche, nella volontà di esporre stratificazione complessa delle differenti modalità d’intervento, dei singoli attori, delle risposte progettuali tecniche artistiche sempre parziali, specifiche e mai definitive, nella lettura attenta di un paesaggio che, nelle sue molteplici scale, è in continuo movimento, in naturale metamorfosi.

Quindi, Paesaggi straordinari: paesaggio ricchi di una complessità territoriale irrinunciabile come propone un puzzle infinito da esploarre pezzo per pezzo, caso per caso, nella consapevolezza di vivere un processo di conoscenza, di progettualità interattiva con il territorio, che appartiene alla nostra cultura contemporanea, al nostro vivere quotidiano.

Il termine per le iscrizioni al Master “Paesaggi Straordinari-paesaggio arte architettura” (25 i posti disponibili) è stato prorogato al prossimo 13 maggio. Per informazioni è possibile consultare i siti www.paesaggi-straordinari.it e www.accademiasantagiulia.it.


Fonte: LA VOCE DEL POPOLO