24/01/2010 - Botticino. In mostra arte e splendore del marmo 

BOTTICINO. IN MOSTRA ARTE E SPLENDORE DEL MARMO 

BOTTICINO - Verrà inaugurata oggi alle 17, al Museo del Marmo di via Cave 74, la mostra «Natura di Pietra - Arte e splendore del marmo», aperta fino al 21 marzo prossimo. Si tratta della terza tappa della rassegna ospitata dal 14 settembre dello scorso anno al Museo Diocesano di Brescia e riproposta a Palazzo Cigola Martinoni, a Cigole, fino a domenica scorsa. Ora l’appuntamento di Botticino che va a chiudere l’iniziativa curata dalla Provincia e dalla Fondazione Pianura Bresciana, «tornando a casa - come ha sottolineato l’assessore provinciale Aristide Peli - nei luoghi dove il marmo lo si estrae e lo si lavora».
Rispetto alle due rassegne precedenti, quest’ultima tappa aggiunge ulteriori ingredienti di interesse, strettamente legati all’estrazione e alla lavorazione del materiale lapideo nel bacino marmifero di cui Botticino è da secoli centro di vitale importanza. La mostra affronta il tema della storia e dell’utilizzo del marmo di Botticino dall’antichità fino ai giorni nostri. Il visitatore potrà ripercorrere il lavoro dei «medolèr» di allora e degli attuali «operatori del marmo», attraverso un percorso espositivo scandito dalle suggestive immagini dell’Archivio Negri, dagli attrezzi e dagli oggetti di uso quotidiano.
La sezione allestita nella serra di Villa Labus, che ospita il Museo gestito dal Gruppo «La Pietra» presieduto da Giovanni Forti, evidenzia la continuità nel presente di questa secolare tradizione che ancora sostanzia l’attività didattica e formativa svolta da istituzioni storiche come la Scuola delle Arti e della Formazione professionale Rodolfo Vantini di Rezzato, dall’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia e dalla Fondazione Enaip Lombardia di Botticino. Nella serra si potranno ammirare opere di artisti come Angelo ed Ivan Confortini, Gianpietro Moretti, il compianto Giuseppe Zanardelli, Pietro Ricci, Angelo Faustini, Virginio Turati, Giuseppe Ponzanelli ed altri.
«A completamento di questo itinerario nel mondo della pietra - afferma la curatrice Renata Massa - è data al visitatore l’opportunità di un’esperienza diretta dei "luoghi" di lavoro dei tagliapietre e di un confronto stimolante con le straordinarie opere lasciate da generazioni di abilissimi maestri, attraverso visite guidate alle cave ed agli altari della Basilica minore di S. Maria Assunta di Botticino Sera. Sono visitabili pure le chiese di San Faustino al Monte di Botticino Mattina e di San Bartolomeo a San Gallo».
Orario di apertura: sabato e domenica dalle 10 alle 18; dal lunedì al venerdì apertura per gruppi e scolaresche, su prenotazione all’ufficio cultura del Comune (tel. 0302197460).m
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Fonte: Giornale di Brescia