03/02/2010 - Lo sportello Europa progetta di aprire lo «Scientific Cafè»

LO SPORTELLO EUROPA PROGETTA DI APRIRE LO "SCIENTIFIC CAFE'" - INIZIATIVE. Il responsabile della struttura traccia in commissione cultura il bilancio dell’attività. Bozza: «Chiuso il contratto per creare una banca dati sui bandi nazionali ed europei in uscita»
Bandi comunitari e progetti locali allo Sportello Europa

Funziona come catalizzatore di risorse, per mettere a disposizione del territorio i fondi stanziati da bandi nazionali ed europei, lo Sportello Europa aperto dalla Provincia nel 2006.
«Si tratta di un’attività che ha grandi possibilità di sviluppo, per il momento seguiamo progetti dai 50 ai 150 mila euro, ma l’obiettivo è entrare in una rete di partner per portare risorse aggiuntive», dice Angelo Bozza - responsabile dello Sportello Europa che si trova nella sede della Provincia al Crystal Palace - nel suo intervento davanti alla sesta Commissione della Provincia, che ha delega sulla cultura, convocata eccezionalmente nella sede dell’Accademia SantaGiulia in via Tommaseo.
LO SPORTELLO nasce per consentire ad enti, realtà associative e imprese del territorio di conoscere e di sfruttare le opportunità offerte dalla nuova programmazione comunitaria 2007-2013, e lavora per fornire informazioni e supporto di tipo amministrativo agli enti locali bresciani in relazione ai programmi di finanziamento dell’Unione Europea. Molti i progetti seguiti nell’ultimo periodo, fra cui uno dedicato all’e-government, un altro per favorire l’aggregazione ai fini dei finanziamenti di impresa, mentre un terzo interessa il mondo del lavoro e si inserisce nel bando Leonardo, per realizzare un portfolio elettronico con le competenze dei lavoratori, da mettere a disposizione dei Centri per l’impiego locali in modo da creare un circuito virtuoso fra domanda e offerta occupazionale.
«Alla fine del 2009 abbiamo chiuso un contratto per avere una banca dati con tutte le informazioni aggiornate sui bandi nazionali ed europei in uscita, che consente di fare ricerche per area tematica e che è disponibile on line sul sito della Provincia, nella sezione dello Sportello Europa», dice Bozza, anticipando che la prossima iniziativa in cantiere, da realizzare entro la fine di febbraio, sarà l’avvio di una newsletter per chi si iscriverà on line, per ricevere periodicamente informazioni sugli ultimi bandi usciti.
Fondamentale è stato il rinnovo della convenzione con la rete europea «Tecla» per entrare in un circuito che propone offerte di partecipazione a bandi. Lo Sportello funziona con 50 mila euro all’anno dalla Provincia, «ulteriori tagli - avverte Bozza - ci penalizzerebbero, e non va dimenticato che la nostra attività ha consentito di ottenere più di un milione di euro di entrate, a favore di enti del territorio, imprese o cooperative».
FRA LE CURIOSITÀ, grazie ai finanziamenti ottenuti con il VII Programma quadro c’è anche il progetto di aprire entro metà 2010 uno «scientific cafè» in città, cioè un caffè della scienza dove trovarsi per incontri e approfondimenti di taglio scientifico, sul modello di quanto sta accadendo in altre città europee. «Stiamo valutando la sede più idonea per questo tipo di caffè - preannuncia Bozza -, fra un ventaglio di siti come l’Università o il sistema bibliotecario».
DOPO LA PRESENTAZIONE dell’Accademia alla Commissione provinciale, a cura del direttore Riccardo Romagnoli, la mattinata si è conclusa in aula magna dove l’artista Bernhard Rüdiger ha aperto il ciclo di incontri d’autore rivolti a studenti e cittadinanza, dialogando con gli allievi delle scuole di Pittura e Scultura e confrontandosi sulle opere da loro realizzate e allestite negli spazi dell’Accademia.

 


Fonte: Bresciaoggi